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Dipendenza da Zynga

giovedì, aprile 28th, 2011

Il leader del social game conquista Wall Street e non molla Facebook. Di Zynga si sa quasi tutto, ma si è capito poco o niente. Sappiamo che è una delle aziende di tecnologia emergenti della West Coast, che sviluppa social game, anzi, che è la piu’ brava al mondo a creare videogiochi su Facebook, che pensa a Wall Street, che viene valutata tra gli otto ed i nove miliardi di dollari ma anche che è la prima ad essere chiamata in causa sui giornali quando viene agitato lo spauracchio della bolla 2.0. Sappiamo infine che dopo Facebook è una delle pochissime software house della baia di San Francisco ad avere un numero di utenti da far perdere la testa a banche d’affari ed investitori. Fino ad oggi sono oltre 290 milioni gli iscritti ai giochi online di Zynga, che comprendono titoli come Farm Ville, FrontierVille, Mafia Wars, Zynga Poker, Cafè Word, Treasure Isle e CityVille.

CityVille, Mafia Wrs, PetVille e lo stesso FarmVille sono versioni riviste e semplificate di generi che già esistevano nell’industria videoludica (da Nintenddogs a Sim city) ma, come dichiara Mark Skaggs, vicepresidente dello sviluppo di prodotto di Zynga, “è grazie a Facebook se c’è questo nuovo tipo di giochi, il suo merito è quello di avere portato ad un livello superiore la relazione che abbiamo con internet. Dopo il successo di FarmVille ci siamo resi conto che i giochi avevano anche un altro pubblico. Molti dei giocatori sono donne tra 35 anni e 50 che non si definiscono gamers pur giocando almeno una volta al giorno. Questo fatto rappresenta un cambiamento rilevante per chi è interessato a creare giochi e non solo perchè i social games rafforzano la nostra relazione con internet”.

Relazione che per Facebook significa utenti che passano piu’ tempo sul social network e per Zynga una comunità gigantesca di potenziali nuovi giocatori.

Fonte: Il Sole 24 Ore

TweeTimR

giovedì, marzo 10th, 2011

Twitter è in grado di mandare messaggi a molte persone velocemente, ma ci sono delle occasioni nelle quali vorreste ritardare i tweet. Forse state per lanciare un prodotto a una certa ora e non volete far confusione sfumando l’effetto sorpresa prima del momento giusto. Con TweeTimR, non dovete piu’ iniziare a scrivere a una certa ora, ma semplicemente scrivere il messaggio prima e impostare il ritardo per la sua pubblicazione.

Questo puo’ essere compreso tra cinque minuti e due giorni, 23 ore e 55 minuti e si possono accordare piu’ messaggi in diversi orari. La vista della coda mostra i tweet e quanto manca alla pubblicazione di ciascuno. E’ un po’ scocciante, ma non viene resettata la ruota del ritardo tra i tweet, non lo riconosce, non completa automaticamente i nomi utente e qualche volta cerchera’ di correggerli.

Cerchi Lavoro? Ci pensa Facebook

martedì, febbraio 22nd, 2011

Facebook, da Social Network ad Agenzia di Collocamento…

La risposta alla profonda crisi del mercato del lavoro giovanile sembra arrivare da Facebook; 17 milioni di utenti in Italia potranno infatti accedere in maniera del tutto gratuita al nuovo sistema di incrocio di domanda ed offerta lavorativa proposta da Facebook. Si tratta di due applicativi nati dall’intuizione dell’amministratore unico di Conform Marco Gaione: Jobnaut e Jobfluid i quali interagiscono con Facebook tramite un software dedicato ed a un sistema di punteggi che posiziona le domande piu’ attive nella fascia piu’ visibile del mercato. E’ necessario completare il profilo e per potersi proporre alle aziende, senza intermediari.

Jobnaut prevede strumenti di autovalutazione delle competenze trasversali e permette di confrontarsi con tutti gli amici e scoprire ch ha piu’ punteggi e soprattutto piu’ alti. Piu’ si è dinamici ed attivi su JobNaut piu’ si avranno riconoscimenti, servii e visibilita’. Le piu’ importanti aziende italiane stanno gia’ per pubblicare le proprie offerte di lavoro.

Gli utenti di Facebook si trovano gia’ in rete con la logica della condivisione con gli amici e accedono alle applicazioni gia’ direttamente dalla piattaforma. Questa interazione puo’ dar vita ad una diffusione virtuale che fara’ posizionare jobnaut e jobfluid come i punti di riferimento italiani per la ricerca di lavoro. Il potenziale è enorme, se si considera che circa il 93% della popolazione tra i 18 e i 29 anni è attiva sul Network.

Google diventa Social

sabato, febbraio 19th, 2011

E’ Big G ad annunciare in tre semplici concetti, le nuove impostazioni del suo motore che permettono, permetteranno, di ottenere risultati basati sui propri contatti online, e condividere ricerche o opzioni. L’obiettivo è quello di “mettere una prima, vera bandiera nel mondo delle reti sociali”.

Importanti manovre “sociali” in casa Google, il primo obiettivo tecnico e di assoluta utilita’ è quello che rende necessario catalogare con ordine i contenuti che gli utenti condividono sul web, il secondo, ritagliarsi un vero ruolo di leader nel “mondo” delle reti sociali, in cui Big G ha, fino ad oggi, mantenuto un profilo basso, infine, far tornare il nome di Google agli antichi splendori nel firmamento del web, in cui ora brilla Facebook.

Mountain View, oggi ha una funzione diversa e proprone servizi fortemente connotati, per il momento infatti ha scelto di non contrastare il fenomeno “social”, ma di utilizzare la sua potenza tecnologica per “circondare gli avversari” facendo pero’ in modo che il successo delle reti sociali sia anche un elemento di crescita per Google. Non è ancora tempo quindi per “Google Me“, anche se le novita’ introdotte nei piani dell’azienda sono una prima fase di una serie di manovre che renderanno l’intero “panorama” di Google piu’ ricco dell’attuale, soprattutto in chiave “sociale”.

Sulla versione italiana del motore è da tempo possibile cercare attraverso i contenuti postati dagli utenti, relativi alla propria chiave di ricerca. Spiega Mike Cassidy, product manager del motore di ricerca ” ora Google mostra tra i risultati social anche quello che gli utenti condividano, non solo il contenuto che caricano direttamente, se ad esempio si cerca un video, e qualcuno tra i vostri contatti social ha condiviso quel video, Google lo restituira’ tra i risultati di ricerca,piu’ precisamente, in forma di annotazione, in calce al risultato rilevante per quel particolare video, completando la risposta”. Ma sono altre le novità in arrivo, infatti gia’ ora gli utenti Google che si collegano a Google.com noteranno una nuova barra di navigazione in alto sulla pagina, che per ora contiene solo il nome dell’utente e qualche opzione.

L’obiettivo è ambizioso, ovvero quello di elevare la percezione qualitativa dell’esperienza di ricerca, fornendo consigli “firmati” da chi appartiene alla propria rete di contatto. Al momento, le reti monitorabili da Google Social sono Twitter, Flickr, e Quora. Facebool per ora non c’è, anche se Bing di Microsoft offre una funzione di monitoraggio dei “mi piace”.

L’altro aggiornamento importante di Google Social riguarda il modo in cui il motore di ricerca interagisce con le reti sociali. E’ possibile rendere private le proprie connessioni, ed il sistema è in grado di riconoscere con una certa precisione l’identia’ dell’utente su altri network e collegarle all’ account Google, che funziona da “concierge” del web.

FONTE: La Rupubblica

Utenti Facebook rischio malware

lunedì, gennaio 31st, 2011

Gli Utenti Facebook sono a rischio, infatti uno su cinque rischia grosso con malware, è il caso di prevenire!

Stando ad una ricerca di BitDefender (www.bitdefender.it) circa il 20% degli utenti del piu’ famoso social neteork del mondo, incappa in un qualche malware, ossia, un software nocivo.

E’ il risultato di uno studio che ha coinvolto 14.000 utenti, invitati ad utilizzare un’applicazione per il controllo e la difesa da questi spiacevoli programmi. Ma come puo’ succedere? Basta un post invitante, che chiede di cliccare su un link e attivare un’applicazione. Ovviamente si tratta di un malware, che attacca l’utente e lo devia verso un sito creato alla perfezione per sottrargli informazioni personali. A rischio anche chi utilizza oggetti bonus per giochi come FarVille (www.facebook.com/FarmVille), visti come la nuova frontiera per i criminali informatici.

Studiare Musica sull’Iphone

martedì, gennaio 11th, 2011

Midillustrator visualizza i file Midi sotto forma di spartito musicale, e permette all’utente di intervenire manualmente sulla struttura di quest’ultimo.

Home Concert Xtreme importa normali file Midi e accompagna, nel senso letterare del termine, l’utente nell’esecuzione del brano. A seconda della modalita’ di lavoro, selezionata, l’applicazione puo’ verificare che sulla tastiera venga suonata correttamente la canzone aperta o accompagnare in modo intelligente ed elastico lo strumento solista.

PianoMan è il corrispettivo di Guitar Hero applicato al pianoforte, da giocare su iPhone in solitaria o contro altri utenti via internet.

Etude porta sulla schermo di iPhone e iPad spartiti musicali interattivi, in cui le note vengono evidenziate durante l’esecuzione dei pezzi.

PianoChords è un prontuario di accordi utile per chi non possiede ancora le basi teoriche per ricavare in modo autonomo scale, accordi ed intervalli.

Jumo, il social network etico

mercoledì, dicembre 8th, 2010

 

jumo_social-network

JUMO  è il social network etico, ovvero, significa “unirsi” nella lingua Yoruba, che è la lingua parlata in Africa Occidentale; la cosa curiosa è che l’ideatore, Chris Hughes, è uno dei co-fondatori di Facebook.

Si tratta di un progetto davvero impegnativo, ovvero, una collaborazione fra le organizzazioni no profit e tutti coloro che intendono dare il loro sostegno.

Attualmente JUMO è disponibile in lingua inglese e solo in versione beta, e per iscriversi è necessario accedere ad Jumo.com tramite account di Facebook. Si puo’ decidere di accedere a diverse aree tematiche : arte e cultura, istruzione, ambiente e animali, diritti umani, pace e povertà, da qui appaiono poi successivamente tutte le varie associazioni tra cui Terre des Hommes, Fao, ma anche varie associazioni che si occupano della diffusione dell’istruzione nelle aree a rischi, o dei senza tetto e tante altre. Questa è soprattutto una grande opportunità che viene data ai circa 19 milioni di utenti che utilizzano l’applicazione Causes di Facebook, e da oggi, vedi di non mancare nemmeno tu!

Facebook, Cancella Profilo

lunedì, novembre 29th, 2010

Pare che gli uomini di Zuckerberg avessero erroneamente cancellato migliaia di profili dal social network, così qualche giorno fa, migliaia di persone che, tentavano di accedere alla propria pagina Facebook, venivano sbattuti fuori, proprio come ospiti sgraditi.

La colpa? di un bug capace di attivare una disattivazione di massa. Il bug che è riuscito a vivere per breve tempo, ha per fortuna, causato solo una piccola percentuale di account di Facebook disabilitati.

Il problema che affliggeva Facebook, è stato confermato dal portale tecnologico Cnt e nel frattempo, in rete, è comparso un altro allarme: per attivare i profili cancellati, Facebook avrebbe chiesto l’invio per posta elettronica di una copia del documento d’identità. Questa manovra è stata richiesta per attivare una procedura standard ed automatica, eseguita regolarmente per ripulire la community da profili creati appositamente per l’invio di spam, pushing, o per architettare truffe di vario genere.

Il lato davvero buffo della vicenda è che, fonte Boy Genius Report, sarebbero state soprattutto utenti donne, molto carine, ad essere vittime del rifiuto virtuale.

facebook cancella profilo

Facebook, sincero e felice.

mercoledì, novembre 10th, 2010

Non solo dobbiamo fare i conti con Facebook, ma possiamo anche scoprirlo, riscoprirlo, usarlo, poichè ci offre l’occasione di giocare tra interiorità ed esteriorità, scegliendo quale parte di noi mostrare e quale invece, tenere per noi. Vi è poi la possibilità di fornire notizie false; i dati infatti che inseriamo nel profilo e le cose che diciamo, non sono verificabili al cento per cento. Questo gioco puo’ condurre a molte conclusioni.

Possiamo pertanto scambiare concetti o frasi tra amici, dichiarando quanto stiamo facendo, dove ci troviamo, cosa e quanto abbiamo intenzione di fare, e questo è l’uso prevalente del social network, cosa tra l’altro, per nulla banale.

Vi sono però altre possibilità, piu’ profonde, che rendono ragione al grande successo, ovvero, la felicità con cui è possibile esprimere un contunuto interiore, attaverso un’ immagine, una frase da comunicare a tutti, o ad un amico in particolare. Facebook, diviene quindi una maschera che puo’ esprime quello che sono ed il mio atteggiamento; sta a noi decidere. Ma la maggior parte degli utenti, quando hanno bisogno di sfogarsi, sono sinceri, cercano compatercipazione. A facebook non possiamo chiedere la profondità dell’espressione o la sincerità profonsa, ma lo possiamo considerare come una sorta di slancio che ci permette in alcuni casi di raggiungere anche la felicità.

Facebook-social-network

Idee Regalo da una Community Web

mercoledì, novembre 3rd, 2010

 

fotoregali

www.fotoregali.com, è la community della fotografia, dove gli utenti possono essere guidati passo dopo passo alla creazione della personalizzazione delle proprie foto.

Fotoregali nasce in Italia nel 2006 portando in esclusiva la stampa su Canvas on-line diventando in breve tempo il punto di riferimento dell’ e-commence per la stampa di immagini su materiali speciali.

Quello che prima poteva sembrare un settore destinato solo agli appassionati e professionisti, ora diventa una grande community appassionata di fotografia digitale rendendo possibile la creazione di qualcosa di unico ed originale, inoltre la community di utenti-artisti puo’ contare sull’ausilio di un team professionale pronto a dare tutti i suggerimenti grafici e di miglior rilievo per creazioni uniche, originali e fantasiose.

Un’idea in piu’ per il Natale che si sta avvicinando, infatti fotoregali.com propone diverse soluzioni di stampa, come stampa su arredo, fotolibri, album fotografici, stampa su cristalli, idee per la casa, calendari, puzzle,cartoline personalizzate da spedire agli amici e parenti, accessori moda, idee per l’ufficio, lavorazioni particolari anche per la scuola e l’ufficio, tutta alla portata di un clik…