Contenuti

Come aggiornare il blog sempre ed ovunque?

giovedì, maggio 5th, 2011

Con smartphone & co. puoi postare in ogni momento: il trucco per farlo al meglio ed in velocità è scegliere la piattaforma di personal publishing che fa per te (le scarichi proprio come app per divice mobili). Le “migliori” dipende dal tipo di blogger che sei. Se scrivi post lunghi ed articolati con tanti contenuti linkabili come foto e video, WordPress è il tool piu’ veloce. Anche l’applicazione per smartphone offre tante funzionalità: in un clic, “embedda”facilmente video da YouTube e foto da Flickr, e tramite le tag dei post segnala quali altri blogger scrivono dei stessi argomenti, ed è comoda anche per gestire in tempo reale i commenti dei lettori.

Se scegli minipost a effetto come i tumbleog di Tumblr (contenuti flash, tipo solo una foto, un video,una canzone) usa l’app per smarthopone. Il tasto “reblogga” consente ai follower di consigliare i tuoi post (come i retweet di Twitter) che si espandono vitualmente. Ancora piu’ veloce Posterous.com: mandi semplicemente una mail (anche dallo smartphone, scaricando la app) e personalizzi al massimo la comunicazione, perchè decidi di indirizzare i contenuti ad un gruppo specifico di utenti. Se sei un blogger social puoi sfruttare la potenzialità di aggregatori come Hellotxt, che consente di aggiornare contemporaneamente  il suo status su tutti i tuoi network con ogni post, anche quelli scritti dallo smart, e nella stessa piattaforma ti permette di seguire tutti commenti.

In Siria la dissidenza corre sul blog

martedì, aprile 26th, 2011

Il New York Times lo ha indicato come una delle voci piu’ importanti che esprimono la disillusione di una generazione verso il regime siriano. La versione araba del Newsweek l’ha inserito tra le personalità più influenti del mondo arabo. Si tratta di un blogger ovvero, un esperto di social network: la rivoluzione di piazza passa arrivando attraverso il mondo virtuale, Facebook, Twitter.

Il blogger in questione si chiama Ammar Abdulhamid, ha 45 anni, è sposato con due figli; nel 2005 è stato espulso dalla Siria ed ha chiesto asilo politico negli Usa, dove ha ottenuto la cittadinanza americana. Ha fondato a Damasco un’organizzazione che promuove la democrazia in Siria e monitora la condizione delle minoranze in Medio Oriente. Ed è lui a conermare il ruolo centrale della Rete di Facebook nelle protese in Siria ed in tutto il mondo arabo. “A guidare le manifestazioni sono tutti ragazzi giovanissimi, adolescenti o poco piu’ che ventenni,” ha detto al Washington Times, “si sono arruolati su Facebook e continuano ad avere contatti su Internet con moti giovani come loro, in tutto il mondo arabo”. E fra i blogger dissidenti piu’ famosi in Siria, c’è Wissam Tarif, leader di Ong che si batte per i diritti umani. Tarif, 35 anni, ha compiuto un atto di coraggio: è uscito dall’anonimato- al quale la maggior parte dei blogger attivisti ricorre- ed ha dichiarato alla Siria la sua identità.

La Vita Nòva sull’ App

martedì, aprile 19th, 2011

La Vita Nòva è tornata sull’ App Store combinando design, scrittura e tecnologia. Nata nell’anno scorso all’insegna della sperimentazione delle opportunità offerte dalla nuova tecnologia dei tablet, la rivista di Nòva pensata per iPad prosegue nella stessa strada. Anche la domanda di partenza è rimasta immutata: come si puo’ usare il tablet per innovare profondamente il modo in cui si fruisce e si scrive l’informazione? Il nemero appena lanciato è già stato scaricato da oltre 7 mila lettori, prova a rispondere a questa domanda con diagrammi, infografiche animate,gestione avanzata dei contenuti multimediali e design degli articoli progettati ad hoc per iPad.

Novità tecniche riguardano anche la fase del download: mentre la rivista viene scaricata, il software permette di leggere i contenuti già trasferiti sull’iPad, eliminando di fatto i tempi di attesa tipici di questa operazione. E’ inoltre possibile condividere via mail, Twitter e Facebook i contenuti degli articoli. Vita Nòva ha trasformato l’esperimento in una mappa interattiva che permette di passeggiare per le vie della città e di ascoltarne il suono.

Facebook, Matrimoni a pezzi

lunedì, aprile 18th, 2011

Pare che un matrimonio su cinque vada a rotoli a causa di Facebook. Queste sono statistiche americane. In Italia? Noi italiani siamo specializzati a copiare dagli americani…siamo partiti da e-mail, cellulari,sms, telefono,graffiti vari su tutti i muri, le pareti, i sassi, i cavalcavia e siamo arrivati ad Internet…(non che sia sempre “peggio”) però…quando esplode l’amore tutto è possibile.

Questi amori, che sono stati definiti di “cartapesta” stiano diventando normali, nei fatti e nelle teorie, “un primo amore già prima di nascere” (questo non l’ho detto io). Io credo invece che l’amore è comunicazione, e che gli uomini come le donne stiano solo imparando a comunicare, ad esprimere quello che sentono e provano, perchè in chat è più semplice, ed ecco che tra tanti amori di “paglia”, può nascere l’amore vero, per colpa, o per merito di Facebook, qualcuno sarà felice, e qualcuno perderà qualcosa, ma i matrimoni finivano anche prima di Facebook, o non ce lo ricordiamo?

C’è un dato sicuramente significativo che riporta come 81% i coniugi americani in procinto di separarsi il quale porta Facebook in tribunale, nella causa di divorzio, come fonte primaria di prove del tradimento commesso dal marito o dalla moglie. Secondo gli avvocati matrimonialisti statunitensi, il social network è la prima causa di rottura dei matrimoni, mandando all’aria una coppia su cinque. Dopo Facebbok, nei procedimenti di divorzio vengono riportati My Space e Twitter.


Nei libri e nelle vecchie storie dei nostri nonni, l’amore aveva poche caratteristiche, ma quelle c’erano sempre:

fedele,eterno e totale

A prescindere da Facebook, My Space, Twitter…quando l’amore c’è ed è vero, non ha nulla da temere, probabilmente oggi siamo solo un po’ piu’ sinceri e se un matrimonio è finito, se non è piu’ possibile condividere nulla con quella persona, piuttosto che fare e farci del male, meglio vivere…forse, un nuovo amore…solo noi possiamo sapere o meno con quale leggerezza o con quali motivazioni affrontiamo il matrimonio, credo che tutti, all’inizio siamo motivati dalle migliori intenzioni, poi…il matrimonio è come una società, tante diventano multinazionali e sono quotate in borsa, altre falliscono, cambiano ragione sociale, ripartono da capo, e…hanno successo!

Sarà Londra la casa europea di Twitter, il social network ha eletto la capitale britannica come base ideale per il proprio quartier generale del Vecchi continente, il primo ad di fuori degli Stati Uniti.

Dirigenti del servizio microblogging hanno cominciato a esplorare possibili sedi nel West End, ma soprattutto nel Nord Est della capitale: nell’area di Old Street dove il governo di David Cameron sta cercando di far nascere una Silicon Valley d’ Europa attirando con incentivi (400 milioni di sterline di sgravi fiscali previsti per i prossimi anni) grossi nomi del settore higt tech. Ed è stato proprio il premier britannico a caldeggiare lo sbarco di Twitter a Londra nel corso di un incontro con il numero uno delle attività internazionali della società, Katie Jacobs Stanton, e del sindaco, Boris Johhson. La sede londinese di Twitter dovrebbe servire soprattutto come ufficio per la vendita della pubblicità. Per questa ragione, la deleazione americana sbarcata in città a metà dicembre scorso ha voluto incontrare i principali esponenti del mondo dell’advertising britannico. Oltre,naturalmente, ai partner tecnologici, necessari per assicurare l’inizio delle attività di Twitter nel paese di Sua Maestà.

Ci sono state moltissime App che hanno cercato di combinare social media e i feed delle notizie insieme in un mondo sensato, ma raramente ci sono riusciti…

Questa App che, sfruttando l’accelerometro trasforma i vostri Facebook, Twitter ed i feed RSS in una attraente rivista digitale per iPad, è una notevole accezione. L’innovativo iStreamer di All of  Me prova un approccio radicalmente nuovo, visualizzando il vostro mondo digitale su una linea temporale scorrevole in 3D, che mostra cosa è successo e quando, negli ultimi 15 minuti e cosi’ via. I nuovi tweet, i nuovi post delle news RSS o gli aggiornamenti dello stato di Facebook sono aggiunti alla linea temporale man mano che accadono. Quando si lancia l’App, questo modo di “chiaccherare” progredisce dalla news passsate, mostrando ogni aggiornamento arrivato con un piccolo box di anteprima. Per ora l’App si puo’ integrare solo con Facebbok e Twitter e non c’è nessuna integrazione con Google Reader che molte persone usano per seguire i loro feed RSS. La navigazione è intuitiva ed abbastanza veloce, resta il fatto che ad oggi, iStreamer risulta essere ancora una grande idea con del potenziale che ancora deve essere realizzato, in attesa dell’uscita della nuova App…

Iniziamo ad usare Twitter

venerdì, marzo 11th, 2011

Twitter è un modo efficace di sapere cosa sta succedendo nel mondo, le notizie importanti spesso irrompono su Twitter prima di raggiungere i mass media…

1 . Account gratuito: iscriviti su www.twitter.com e fai clic su Sign up. Scegli un nome utente, inserisci il resto e riceverai una e-mail di conferma. Clicca sul link nel messaggio e sei pronto per i tweet!

2. Scarica la twitter App : si puo’ usare Twitter a partire dalla sua interfaccia Web, ma per un’esperienza piu’ esaltante, nulla batte una App fatta bene. Amiamo la App ufficiale di Twittter, ma potresti provare anche Echofon, Twitterrific, o TweetDeck.

3. Trova le persone sa seguire: quando ti iscrivi a Twitter con il browser Safari, il servizio ti aiutera’ a trovare persone interessanti da seguire. Basta inserire il nome o una chiave di ricerca nel campo Search e dare l’invio.


TweeTimR

giovedì, marzo 10th, 2011

Twitter è in grado di mandare messaggi a molte persone velocemente, ma ci sono delle occasioni nelle quali vorreste ritardare i tweet. Forse state per lanciare un prodotto a una certa ora e non volete far confusione sfumando l’effetto sorpresa prima del momento giusto. Con TweeTimR, non dovete piu’ iniziare a scrivere a una certa ora, ma semplicemente scrivere il messaggio prima e impostare il ritardo per la sua pubblicazione.

Questo puo’ essere compreso tra cinque minuti e due giorni, 23 ore e 55 minuti e si possono accordare piu’ messaggi in diversi orari. La vista della coda mostra i tweet e quanto manca alla pubblicazione di ciascuno. E’ un po’ scocciante, ma non viene resettata la ruota del ritardo tra i tweet, non lo riconosce, non completa automaticamente i nomi utente e qualche volta cerchera’ di correggerli.

Twitter, Attenzione alla Rete

venerdì, marzo 4th, 2011

Twitter viene comunemente utilizzato anche da molti siti per tenere aggiornati gli amici o i propri clienti. Un tipico esempio è quello dei siti che vendono online e che pubblicano regolarmente le proprie novita’. Si tratta di un sistema molto pratico e veloce per essere sempre informati in tempo reale sui nostri hobby preferiti o sui blog che seguiamo regolarmente.

Ora che usiamo anche noi Twittere, facciamo attenzione a questi richiami sui siti che seguiamo regolarmente, basta infatti un “clic” per seguire tutte le notizie che vengono pubblicate e ricevere i messaggi direttamente sulla sostra pagina quando siamo collegati oppure, se vogliamo anche via e-mail. E’ solo una delle tante comodita’ offerte dal programma.

Con l’occasione vi segnaliamo un sito ed un blog davvero molto interessanti:

www.sellgoo.com dove potete inserire gratuitamente i vostri annunci e le vostre inserzioni e partecipare a simpatici giochi a premi, un sito davvero divertemte, dove potete trovare sempre tante idee e nuove proposte, collegato ai social network in grado di mettervi velocemente in contatto con altri utenti pronti a scambi davvero interessanti

www.michelgallizioli.com un blog giovane, interessante, sempre aggiornato sulle tendenze di mercato, sul mondo web, social network,informatica che non manca nemmeno di deliziare con quelle che sono le notizie di maggiore rilievo direttamente dal web dove potete comunicare direttamente con colui che è l’ideatore del suo blog e scambiare interessanti opioni e pareri sul mondo dell’informatica e sulle maggiori applicazioni del momento

Messagenet, chiamate veloci con CallmeLink

giovedì, gennaio 13th, 2011

Non è necessario installare alcun software, il servizio funziona interamente via web, tramire browser, e si basa sull’invio di un link che puo’ essere trasmesso via email o chat, tramite Facebook o Twitter.

Si tratta di una tecnologia che mette insieme web,telefono e link ed è compatibile con tutti i browser e sistemi operativi, bypassando anche i firewall aziendali.

L’utente, dopo essersi registrato sul sito Messagenet, copia un link e lo invia tramite mail o chat al potenziale interlocutore che non dovra’ fare altro che cliccare sul CallmeLink per parlare attraverso il browser senza installare software Voip nè registrarsi al servizio. CallmeLink è gratuito.

Le chiamate possono essere gestite anche in mobilita’ su iPhone,iPad e iPod Touch, tramite il client Messenger disponibile gratis nell’Apple Store e sugli smartphone Nokia.