
Si passa dagli amanti virtuali a storie inesistenti che però pregiudicano in qualche modo la nostra quotidianità, e smettiamo di valutare le persone che abbiamo attorno per investire cuore e sentimenti in persone in cui noi amiamo rappresentarci ma che difficilmente esistono se non nella nostra mente. Quanto è pericoloso tutto questo? Tanto, tantissimo forse troppo se poi addirittura si arriva alla separazione della coppia.
Anche i giochi dei vari social network se diventano l’unico scopo della giornata portano ad un effetto negativo, certo, noi non ce ne accorgiamo, ma gli altri, le persone che ci stanno attorno, sì, ed insieme alla passione per il gioco ci sono reali rischi per la salute connessi all’utilizzo spropositato, tuttavia siamo pronti a rappresentare il videogioco come un’evoluzione tecnologica tendenzialmente con effetti positivi di stimolo, anche come allenamento verso l’autocontrollo ma possono anche verificarsi diversi aspetti della personalità, come il modo in cui ognuno di noi affronta le varie difficoltà o l’abilità di prendere decisioni o iniziative in tempi decisamente molto veloci.
I problemi invece riguardano la sedentarietà, ovvero problemi spesso di origine anche fisica come il sovrappeso; un altro atteggiamento negativo è la prolungata esposizione definita “videofissazione” che non ammette pause, assorbiti in silenzio nel gioco, spesso in una stanza poco illuminata favorendo purtroppo l’isolamento e l’individualismo, spesso putroppo l’ossessione nei casi peggiori che poi si sentono al telegiornale o si leggono sui quotidiani, non si tratta di un problema che coinvolge solo i ragazzini, quindi non dobbiamo mai perdere il contatto con la realtà.