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YouTube Downloader

mercoledì, marzo 9th, 2011

Grazie alla alleanza tra YouTube e Google, ecco un’ estensione che ci permette di scaricare e salvare i nostri video preferiti di YouTube.

Si chiama Downloader e si trova all’indirizzo www.chromeextensions.org/music-videos-photos/chrome-youtube-downloader-2

Se andiamo su YouTube vedremo che subito sotto la voce Condividi è comparso il pulsante Downloads, premendolo, si aprira’ un menu’ con le scelte di risoluzione e formato per il salvataggio. Potremo gustarci i nostri filmati preferiti o trasferirli su lettori portatili.

Picitup, un sistema evoluto

giovedì, marzo 3rd, 2011

www.picitup.com

Grazie a Picitup possiamo condurre una ricerca con metodi perfezionati; impostiamo la nostra ricerca con qualunque tipo di parola chiave. A questo punto, possiamo selezionare ulteriori metodi in modo tale da avere le immagini legate ai termini ricercati, relative solo ad un certo tono di colore, all’eentuale appartenenza agli album Flick, Google, o Picasa, alla forma delle immagini, prendendo in considerazione solo i volti, e cosi’ via. Interessante è il fatto che questo sito presenta anche un tutorial sotto forma di video di YouTube, assolutamente da provare! Infatti nella parte inferiore dell’home page troviamo un tutorial video che ci spiega i  vari metodi di ricerca e le potenzialita’ del motore.

Quali sono i “Facebook” degli altri?

venerdì, febbraio 25th, 2011

Si chiamano V Kontakte, Draugiem, Orkut, OdnoKlassniki,Qzone, Clooh, sono reti sociali, come decine di altri sul web , ma con una differenza, ovvero, oltre i confini dell’Occidente fecebookiano, si approda in Australia…ed il traffico di internet diventa una guerra che in pochi raccontano e che oggi si combatte in due aree del mondo: Asia e Sud America.

 

Allo stato attuale, lo scenario piu’ inusuale è quello dell’ex-Unione Sovietica, dove Facebook sembra non riuscire a penetrare come in qualsiasi altra parte del globo. Qui è V Kontakte a dominare, un social network fondato nel 2006 dal giovane Pavel Durov, una specie di clone di Facebook, Youtube, My Space, dove non mancano strumenti per le offerte di lavoro o per le domande e risposte tra utenti.

Oltre la Muraglia, nell’area dell’Asia Centrale, il Risiko dei social network è ancora piu’ complesso, ma anche culturalmente affascinante. In Cina domina ancora oggi Qzone, una rete sociale che ricalca le funzionalita’ di Fcebook, ma con un modello economico “freemium”, ovvero, iscrizione ed applicazioni gratuite, ma servizi aggiuntivi offerti a pagamento. Ancora piu’ singolare la situazione della Mongolia, colonizzata da Hi5. In Giappone, si contendono la leadeship due realta’ ancora sconosciute in Occidente: Mixi e Gree orientate al web mobile. In entrambi i casi la parola d’ordine è “intrattenimento”.

L’ultimo baluardo si chiama Orkut, il social network di Google, lanciato nel 2004. Il servizio si impose prima negli Stati Uniti e in parte in Giappone. Un destino imprevedibile, per un sito da 100 milioni di utenti, ma che puo’ contare anche su due punti di forza: un’interfaccia in stile Google, ovvero minimale e l’integrazzone con gli altri servizi di Mountain View.

 

Fonte: La Repubblica.it

Google diventa Social

sabato, febbraio 19th, 2011

E’ Big G ad annunciare in tre semplici concetti, le nuove impostazioni del suo motore che permettono, permetteranno, di ottenere risultati basati sui propri contatti online, e condividere ricerche o opzioni. L’obiettivo è quello di “mettere una prima, vera bandiera nel mondo delle reti sociali”.

Importanti manovre “sociali” in casa Google, il primo obiettivo tecnico e di assoluta utilita’ è quello che rende necessario catalogare con ordine i contenuti che gli utenti condividono sul web, il secondo, ritagliarsi un vero ruolo di leader nel “mondo” delle reti sociali, in cui Big G ha, fino ad oggi, mantenuto un profilo basso, infine, far tornare il nome di Google agli antichi splendori nel firmamento del web, in cui ora brilla Facebook.

Mountain View, oggi ha una funzione diversa e proprone servizi fortemente connotati, per il momento infatti ha scelto di non contrastare il fenomeno “social”, ma di utilizzare la sua potenza tecnologica per “circondare gli avversari” facendo pero’ in modo che il successo delle reti sociali sia anche un elemento di crescita per Google. Non è ancora tempo quindi per “Google Me“, anche se le novita’ introdotte nei piani dell’azienda sono una prima fase di una serie di manovre che renderanno l’intero “panorama” di Google piu’ ricco dell’attuale, soprattutto in chiave “sociale”.

Sulla versione italiana del motore è da tempo possibile cercare attraverso i contenuti postati dagli utenti, relativi alla propria chiave di ricerca. Spiega Mike Cassidy, product manager del motore di ricerca ” ora Google mostra tra i risultati social anche quello che gli utenti condividano, non solo il contenuto che caricano direttamente, se ad esempio si cerca un video, e qualcuno tra i vostri contatti social ha condiviso quel video, Google lo restituira’ tra i risultati di ricerca,piu’ precisamente, in forma di annotazione, in calce al risultato rilevante per quel particolare video, completando la risposta”. Ma sono altre le novità in arrivo, infatti gia’ ora gli utenti Google che si collegano a Google.com noteranno una nuova barra di navigazione in alto sulla pagina, che per ora contiene solo il nome dell’utente e qualche opzione.

L’obiettivo è ambizioso, ovvero quello di elevare la percezione qualitativa dell’esperienza di ricerca, fornendo consigli “firmati” da chi appartiene alla propria rete di contatto. Al momento, le reti monitorabili da Google Social sono Twitter, Flickr, e Quora. Facebool per ora non c’è, anche se Bing di Microsoft offre una funzione di monitoraggio dei “mi piace”.

L’altro aggiornamento importante di Google Social riguarda il modo in cui il motore di ricerca interagisce con le reti sociali. E’ possibile rendere private le proprie connessioni, ed il sistema è in grado di riconoscere con una certa precisione l’identia’ dell’utente su altri network e collegarle all’ account Google, che funziona da “concierge” del web.

FONTE: La Rupubblica

Quando la Tecnologia Aiuta

lunedì, novembre 8th, 2010

 

I contenuti presenti sul Web non sempre sono adatti a tutti, oltre alla possibilità di veicolare elementi inappropriati, la tecnologia fornisce però alcuni utili mezzi per proteggere i ragazzi, impedendo o limitando questo inconveniente.

Si chiama Parental control, un insieme di strumenti che mediano l’esperienza dei minori in Rete filtrando i contenuti. Sono numerosi, alcuni gratiiti, e raggiungibili in tre tipologie:

1. programmi da installare sul computer per impedire l’accesso ai siti presenti nella “lista nera”, costantemente aggiornata da enti che si occupano della protezione dei monori;

2. filtri alla fonte che agiscono direttamente sui server che forniscono l’accesso a internet, offerti quindi dai provider ( i gestori degli abbonamenti al Web);

3. Walled garden “il giardino recintato”, offerto ai più piccoli, che limita l’accesso solamente ad alcuni siti verificati e adatti all’età. A livello di sistema operativo, è possibile inoltre limitare il tempo di accesso al computer.

Infine, alcuni siti celebri come Google e YouTube offrono delle funzinalità per il filtraggio di contenuti inappropriati. Gli stumenti di Parental control sono molto efficaci nei confronti dei bambini, ma possono essere aggirati da ragazzi dotati di una discreta abilità informatica.mypage_ipad

 

Google, a servizio della Privacy

martedì, settembre 7th, 2010

Google sinonimo di techology company, è un’Azienda le cui fortune sono state guidate da uno straordinario sviluppo tecnologico che nella storia di internet non trova eguali; è il caso della privacy, un argomento su cui Google in passato è stata attaccata su piu’ fornti, di recente infatti è stato chiesto alla Federal Trade Commission di investigare se Buzz, il nuovo social network, non comporti una violazione della privacy degli utenti.

In Europa, per esempio, dove la tutela della privacy è maggiormante sentita, sono stati aperti ben tre centri di ricerca e sviluppo dedicati alla realizzazione di tecnologie atte a favorire la salvaguardia dei dati degli utenti. Uno di questi, il piu’ importante, e il piu’ grande in quanto a dimensioni, è l’Engeneering Centre di Zurigo dove sono stati sviluppati e localizzati prodotti come Google Maps e dove si perfeziona la qualità delle ricerche web, con un’enfasi specifica sui filtri contro spam, pornografia e violenza ma anche con un’attenzione a rendere l’esperienza di navigazione degli utenti sempre piu’ utile e facile.

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Google, nuove trattative giochi online…

mercoledì, agosto 11th, 2010

Google prepara l’anti-Facebook ed avvia le trattative con i big dei giochi online; confermata anche l’acquisizione di Playdom da parte della Walt Disney Company, un giro di bigliettoni davvero esorbitante…almeno così si prospetta l’affare!

La società di Mountain View, avrebbe avviato le trattative con Playdon e Google si sta concentrando nel piano di recuperare in questo modo la maggior parte dei giocatori online e vederli così passare da Facebook alla nuova piattaforma che intende creare…

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Google non resiste a Buzz…

venerdì, luglio 30th, 2010

 

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Oramai è risaputo del flop che ha avuto Buzz in Google, eppure si era presentato come il social network che piu’ di tutti avrebbe dato del “filo da torcere” a Facebook.

Eppure, nonostante l’accaduto, il colosso Mountain View vuole portare tutti gli utenti direttamente in Buzz…come? Bhè, questo è ancora tutto da vedere… Però occorre riconoscere a Google Buzz di avere saputo meglio affrontare la realtà dell’America del Sud, dove il progetto di Google Orkut sta dando ottimi risultati. L’attuale idea invece è quella di una apertura delle API del social network per dare modo agli sviluppatori di utilizzare le informazioni dei social network…sarà un successo questa volta?

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In questo grafico possiamo vedere i vari siti come Yahoo, Msn, Google, Youtube e Facebook come si sono evoluti nei corsi dei ultimi anni.

Possiamo vedere che MSN è messo davvero male sta morendo lentamente, mentre Facebook e Youtube stanno facendo grandi numeri.

LiveJornal, rete sociale.

venerdì, maggio 14th, 2010

LiveJournal.com ti permette di restare in contatto con tutti i tuoi amici e di condividere con loro vari momenti della tua vita e di esprimere quotidianamente, al meglio te stesso.

Puoi raccontare in ogni momento ciò che ti passa per la testa, le tue idee, i tuoi pensieri, sfogare le tue frustazioni, raccontare le tue gioie, le tue ansie, oppure puoi condividere ricette e vari piatti preferiti, o ancora, “spettegolare” dei tuoi cantanti, attori preferiti…

Con LiveJournal puoi scrivere il tuo libro, ovvero, mettere online il tuo diario, inoltre puoi visualizzare i banner di AdSense di Google su LiveJournal, insomma…tu crei, tu pubblichi, tu sei protagonista!

www.livejournal.com

livejornal