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Diamond Dash

lunedì, maggio 2nd, 2011

Diamond Dash presenta una schermata piena di blocchi colorati e quello che dovete fare è eliminarli a partire da gruppi da tre, cliccando sopra, in questo modo potete ottenere dei punti, decisamente parecchi, tutto questo in un tempo di 60 secondi, dopo dei quali, un sistema blocca le giocate.

Più giocate e più guadagnate esperienza nel gioco, la quale vi permette di sbloccare specifici power-up, come ad esempio, blocchi di esplosivo,ecc e vi potete confrontare con i vostri amici grazie ad una classifica che riporta i migliori punteggi. Diamon Dash è un gioco prodotto da Wooga, e si distingue per i colori, le animazioni ed il delizioso panda che vi accompagna in questa piacevole e deliziosa esperienza. Si tratta di un gioco davvero molto semplice eppure molto coinvolgente specialmente veloce proprio per la caratteristica del limite di tempo che mette in gioco i vostri riflessi. Da giocare praticamente sempre, anche tra una pausa e l’altra per concedervi una piacevole distrazione, sicuramente i tuoi amici gia’ lo conoscono, divertiti anche tu e cerca di fare meglio di loro, finalmente un gioco davvero possibilista!

In Siria la dissidenza corre sul blog

martedì, aprile 26th, 2011

Il New York Times lo ha indicato come una delle voci piu’ importanti che esprimono la disillusione di una generazione verso il regime siriano. La versione araba del Newsweek l’ha inserito tra le personalità più influenti del mondo arabo. Si tratta di un blogger ovvero, un esperto di social network: la rivoluzione di piazza passa arrivando attraverso il mondo virtuale, Facebook, Twitter.

Il blogger in questione si chiama Ammar Abdulhamid, ha 45 anni, è sposato con due figli; nel 2005 è stato espulso dalla Siria ed ha chiesto asilo politico negli Usa, dove ha ottenuto la cittadinanza americana. Ha fondato a Damasco un’organizzazione che promuove la democrazia in Siria e monitora la condizione delle minoranze in Medio Oriente. Ed è lui a conermare il ruolo centrale della Rete di Facebook nelle protese in Siria ed in tutto il mondo arabo. “A guidare le manifestazioni sono tutti ragazzi giovanissimi, adolescenti o poco piu’ che ventenni,” ha detto al Washington Times, “si sono arruolati su Facebook e continuano ad avere contatti su Internet con moti giovani come loro, in tutto il mondo arabo”. E fra i blogger dissidenti piu’ famosi in Siria, c’è Wissam Tarif, leader di Ong che si batte per i diritti umani. Tarif, 35 anni, ha compiuto un atto di coraggio: è uscito dall’anonimato- al quale la maggior parte dei blogger attivisti ricorre- ed ha dichiarato alla Siria la sua identità.

La Vita Nòva sull’ App

martedì, aprile 19th, 2011

La Vita Nòva è tornata sull’ App Store combinando design, scrittura e tecnologia. Nata nell’anno scorso all’insegna della sperimentazione delle opportunità offerte dalla nuova tecnologia dei tablet, la rivista di Nòva pensata per iPad prosegue nella stessa strada. Anche la domanda di partenza è rimasta immutata: come si puo’ usare il tablet per innovare profondamente il modo in cui si fruisce e si scrive l’informazione? Il nemero appena lanciato è già stato scaricato da oltre 7 mila lettori, prova a rispondere a questa domanda con diagrammi, infografiche animate,gestione avanzata dei contenuti multimediali e design degli articoli progettati ad hoc per iPad.

Novità tecniche riguardano anche la fase del download: mentre la rivista viene scaricata, il software permette di leggere i contenuti già trasferiti sull’iPad, eliminando di fatto i tempi di attesa tipici di questa operazione. E’ inoltre possibile condividere via mail, Twitter e Facebook i contenuti degli articoli. Vita Nòva ha trasformato l’esperimento in una mappa interattiva che permette di passeggiare per le vie della città e di ascoltarne il suono.

Facebook, Matrimoni a pezzi

lunedì, aprile 18th, 2011

Pare che un matrimonio su cinque vada a rotoli a causa di Facebook. Queste sono statistiche americane. In Italia? Noi italiani siamo specializzati a copiare dagli americani…siamo partiti da e-mail, cellulari,sms, telefono,graffiti vari su tutti i muri, le pareti, i sassi, i cavalcavia e siamo arrivati ad Internet…(non che sia sempre “peggio”) però…quando esplode l’amore tutto è possibile.

Questi amori, che sono stati definiti di “cartapesta” stiano diventando normali, nei fatti e nelle teorie, “un primo amore già prima di nascere” (questo non l’ho detto io). Io credo invece che l’amore è comunicazione, e che gli uomini come le donne stiano solo imparando a comunicare, ad esprimere quello che sentono e provano, perchè in chat è più semplice, ed ecco che tra tanti amori di “paglia”, può nascere l’amore vero, per colpa, o per merito di Facebook, qualcuno sarà felice, e qualcuno perderà qualcosa, ma i matrimoni finivano anche prima di Facebook, o non ce lo ricordiamo?

C’è un dato sicuramente significativo che riporta come 81% i coniugi americani in procinto di separarsi il quale porta Facebook in tribunale, nella causa di divorzio, come fonte primaria di prove del tradimento commesso dal marito o dalla moglie. Secondo gli avvocati matrimonialisti statunitensi, il social network è la prima causa di rottura dei matrimoni, mandando all’aria una coppia su cinque. Dopo Facebbok, nei procedimenti di divorzio vengono riportati My Space e Twitter.


Nei libri e nelle vecchie storie dei nostri nonni, l’amore aveva poche caratteristiche, ma quelle c’erano sempre:

fedele,eterno e totale

A prescindere da Facebook, My Space, Twitter…quando l’amore c’è ed è vero, non ha nulla da temere, probabilmente oggi siamo solo un po’ piu’ sinceri e se un matrimonio è finito, se non è piu’ possibile condividere nulla con quella persona, piuttosto che fare e farci del male, meglio vivere…forse, un nuovo amore…solo noi possiamo sapere o meno con quale leggerezza o con quali motivazioni affrontiamo il matrimonio, credo che tutti, all’inizio siamo motivati dalle migliori intenzioni, poi…il matrimonio è come una società, tante diventano multinazionali e sono quotate in borsa, altre falliscono, cambiano ragione sociale, ripartono da capo, e…hanno successo!

Freemake Video Downloader

mercoledì, aprile 13th, 2011

Con Freemake Video Downloader puoi scaricare film in Hd.

YouTube, Facebook,MyVideo e servizi simili offrono filmati in Hd ormai da parecchio tempo. Freemake Video Downloader consente di scaricare questi clip e salvarli nei formati video piu’ diffusi direttamente sull’ hard disk.

Come alternativa è possibile estrarre unicamente la colonna sonora e salvarla come file Mp3. Gli utenti dell’ iPhone, dei telefonini Android e della Sony Psp possono convertire filmati e musica direttamente in un formato compatibile con il proprio device. Video Downloader include anche una funzione di protezione dei minori che puo’ essere attivata selezionando Options/General.


JobSlot, domanda ed offerta su Facebook

venerdì, aprile 8th, 2011

La startup italiana JobStop ha realizzato un’applicazione Facebook finalizzata a far incontrare la domanda con l’offerta si servizi.

In pratica, se siete alla ricerca di un artigiano o di una baby sitter, potete collegarvi alla pagina di Facebook di JobSlot per cercare le persone che offrono il servizio che state cercando. Per contro, se siete una persona che offre un servizio, potrete trovare un’importante vetrina tramite JobSLop.

Per utilizzare JobSlop dovete disporre di un account Facebook e tramite questo, sottoscrivere l’applicazione.

Ma come funziiona JobSlot?

Per un fornitore di servizi, esistono due modalità operative:

1) creare un Job

2) riempire uno Slot

Creare un Job significa offrire la propria professionalità in un determinato periodo di tempo, mentre creare uno Slot vuole dire rispondere a una richiesta già presente.

Ovviamente sono speculari le possibilità di offerte a chi è alla ricerca di un servizio. In questo caso l’utente potrà scegliere, nel caso in cui lo trovasse, un Job già esistente, mentre se non ci fosse ancora nessuno o offrire il servizio richiesto, potrà a sua volta creare uno Slot con le proprie necessita’. La ricerca di un servizio puo’ essere condotta attraverso una parola chiave. Il motore di ricerca porrà una serie di potenziali candidati in grado di offrire il servizio richiesto, e l’utente avrà la possibilità di visualizzarne i dati, il profilo professionale, gli eventuali feedback ricevuti per precedenti servizi svolti e il rating del fornitore di servizi.

Ci sono state moltissime App che hanno cercato di combinare social media e i feed delle notizie insieme in un mondo sensato, ma raramente ci sono riusciti…

Questa App che, sfruttando l’accelerometro trasforma i vostri Facebook, Twitter ed i feed RSS in una attraente rivista digitale per iPad, è una notevole accezione. L’innovativo iStreamer di All of  Me prova un approccio radicalmente nuovo, visualizzando il vostro mondo digitale su una linea temporale scorrevole in 3D, che mostra cosa è successo e quando, negli ultimi 15 minuti e cosi’ via. I nuovi tweet, i nuovi post delle news RSS o gli aggiornamenti dello stato di Facebook sono aggiunti alla linea temporale man mano che accadono. Quando si lancia l’App, questo modo di “chiaccherare” progredisce dalla news passsate, mostrando ogni aggiornamento arrivato con un piccolo box di anteprima. Per ora l’App si puo’ integrare solo con Facebbok e Twitter e non c’è nessuna integrazione con Google Reader che molte persone usano per seguire i loro feed RSS. La navigazione è intuitiva ed abbastanza veloce, resta il fatto che ad oggi, iStreamer risulta essere ancora una grande idea con del potenziale che ancora deve essere realizzato, in attesa dell’uscita della nuova App…

Con Exelead, guardi in faccia!

martedì, marzo 1st, 2011

Ecco un interessante motore di ricerca: Exelead.

Ha un metodo particolare di raffinamento dell’immagine: uno dei parametri specifici è il termine Face. Se clicchiamo infatti sulla voce Face, dopo che abbiamo condotto una ricerca, il motore selezionera’ per noi tutte le immagini trovate, quelle che contengono un volto. Puo’ essere molto utile se stiamo cercando la foto di una persona specifica. La sua interfaccia è semplice ed il motore decisamente veloce, ma non dobbiamo pensare che possa aiutarci a trovare i volti dei nostri amici, per quello è meglio Facebook.

www.exelead.com/search

Cerchi Lavoro? Ci pensa Facebook

martedì, febbraio 22nd, 2011

Facebook, da Social Network ad Agenzia di Collocamento…

La risposta alla profonda crisi del mercato del lavoro giovanile sembra arrivare da Facebook; 17 milioni di utenti in Italia potranno infatti accedere in maniera del tutto gratuita al nuovo sistema di incrocio di domanda ed offerta lavorativa proposta da Facebook. Si tratta di due applicativi nati dall’intuizione dell’amministratore unico di Conform Marco Gaione: Jobnaut e Jobfluid i quali interagiscono con Facebook tramite un software dedicato ed a un sistema di punteggi che posiziona le domande piu’ attive nella fascia piu’ visibile del mercato. E’ necessario completare il profilo e per potersi proporre alle aziende, senza intermediari.

Jobnaut prevede strumenti di autovalutazione delle competenze trasversali e permette di confrontarsi con tutti gli amici e scoprire ch ha piu’ punteggi e soprattutto piu’ alti. Piu’ si è dinamici ed attivi su JobNaut piu’ si avranno riconoscimenti, servii e visibilita’. Le piu’ importanti aziende italiane stanno gia’ per pubblicare le proprie offerte di lavoro.

Gli utenti di Facebook si trovano gia’ in rete con la logica della condivisione con gli amici e accedono alle applicazioni gia’ direttamente dalla piattaforma. Questa interazione puo’ dar vita ad una diffusione virtuale che fara’ posizionare jobnaut e jobfluid come i punti di riferimento italiani per la ricerca di lavoro. Il potenziale è enorme, se si considera che circa il 93% della popolazione tra i 18 e i 29 anni è attiva sul Network.

A Jobs restano sei settimane di vita

venerdì, febbraio 18th, 2011

Secondo il tabloid americano National Enquire, potrebbe trattarsi di una recrudesscenza del cancro al pancreas diagnosticato la prima volta nel 2004. Jobs sta male, anzi, sta morendo, sei settimane di vita.

Steve Jobs ha lasciato a gennaio la Apple per tornare a curarsi ma ora starebbe peggio, “solo sei settimane di vita”. E’ stato proprio il tabloid americano Nationa Enquire a pubblicare la foto scheletrica di Jobs- noi non abbiamo ritenuto riportare la foto per un atto di rispetto-. Jobs, 55 anni, “è alla sua terza assenza di lavoro” per malattia in sette anni, cio’ nonostante è stato lo stesso Jobs ad annunciare attraverso una mail ai suoi dipendenti che avrebbe comunque continuato ad essere coinvolto nel ruolo di CEO, nelle decisioni strategiche dell’azienda.

Ieri lo stesso Jobs ha incontrato a San Francisco il presidente americano Barack Obama e i guri dell’innovazione tecnologico, tra cui il fondatore di facebook, Mark Zuckerberg, e l’amministratore delegato di Google, Eric Schmidt. Sul tavolo del dibattito i “nuovi testamenti americani nei settori della ricerca e dello sviluppo, dell’istruzione e delle energie pulite”, ha spiegato un funzionario della Casa Bianca all’emittente americana Abc.

FONTE: La Repubbica