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Autore: katia scritto in data 5 maggio 2011

Con smartphone & co. puoi postare in ogni momento: il trucco per farlo al meglio ed in velocità è scegliere la piattaforma di personal publishing che fa per te (le scarichi proprio come app per divice mobili). Le “migliori” dipende dal tipo di blogger che sei. Se scrivi post lunghi ed articolati con tanti contenuti linkabili come foto e video, WordPress è il tool piu’ veloce. Anche l’applicazione per smartphone offre tante funzionalità: in un clic, “embedda”facilmente video da YouTube e foto da Flickr, e tramite le tag dei post segnala quali altri blogger scrivono dei stessi argomenti, ed è comoda anche per gestire in tempo reale i commenti dei lettori.

Se scegli minipost a effetto come i tumbleog di Tumblr (contenuti flash, tipo solo una foto, un video,una canzone) usa l’app per smarthopone. Il tasto “reblogga” consente ai follower di consigliare i tuoi post (come i retweet di Twitter) che si espandono vitualmente. Ancora piu’ veloce Posterous.com: mandi semplicemente una mail (anche dallo smartphone, scaricando la app) e personalizzi al massimo la comunicazione, perchè decidi di indirizzare i contenuti ad un gruppo specifico di utenti. Se sei un blogger social puoi sfruttare la potenzialità di aggregatori come Hellotxt, che consente di aggiornare contemporaneamente  il suo status su tutti i tuoi network con ogni post, anche quelli scritti dallo smart, e nella stessa piattaforma ti permette di seguire tutti commenti.

Autore: katia scritto in data 3 maggio 2011

Sorprendenti come un libro pop-up ed interattivi come un videogioco sono gli Enhanced Book (libri migliorati) da leggere, guardare, ascoltare, e soprattutto modificare con il tocco delle dita.

Sono un prodotto assolutamente innovativo, con potenzialità infinite”, commenta Antonio Tombolini, fondatore di Simplicissima bool farm che con Piemme ha realizzato il Cacciatore di acquiloni in versione enhanced. “Non si tratta infatti della semplice trasportazione di un volume su supporto digitale, come accade con gli eBook”. Infatti al testo sono aggiunti contenuti multimedia, con cui il lettore puo’ interagire e costruirsi ogni volta un’esperienza di lettura nuova, che è anche il principio che sta alla base di un progetto molto simile che trasforma pdf to ipad, sviluppato da studio visuale. Grazie alle potenzialità dei nuovi tablet, come l’iPad, il lettore puo’ modificare le azioni dei protagonisti, guardare i video, aggiungere delle note e condividere le proprie opinioni con la community. Si tratta di prodotti complessi che crescono nel tempo e necessitano di un software sofisticato, come quello sensibile al movimento. Sarà una sfida anche per gli scrittori che dovranno scrivere pensando alle possibili interazioni.

Nell’immagine: The Heart and the Bottle for iPad -stile acquarello-.

Autore: katia scritto in data 2 maggio 2011

Diamond Dash presenta una schermata piena di blocchi colorati e quello che dovete fare è eliminarli a partire da gruppi da tre, cliccando sopra, in questo modo potete ottenere dei punti, decisamente parecchi, tutto questo in un tempo di 60 secondi, dopo dei quali, un sistema blocca le giocate.

Più giocate e più guadagnate esperienza nel gioco, la quale vi permette di sbloccare specifici power-up, come ad esempio, blocchi di esplosivo,ecc e vi potete confrontare con i vostri amici grazie ad una classifica che riporta i migliori punteggi. Diamon Dash è un gioco prodotto da Wooga, e si distingue per i colori, le animazioni ed il delizioso panda che vi accompagna in questa piacevole e deliziosa esperienza. Si tratta di un gioco davvero molto semplice eppure molto coinvolgente specialmente veloce proprio per la caratteristica del limite di tempo che mette in gioco i vostri riflessi. Da giocare praticamente sempre, anche tra una pausa e l’altra per concedervi una piacevole distrazione, sicuramente i tuoi amici gia’ lo conoscono, divertiti anche tu e cerca di fare meglio di loro, finalmente un gioco davvero possibilista!

Autore: katia scritto in data 29 aprile 2011

Wattpad è una delle più frequentate community di lettori e scrittori di ebook.

Totalizza oltre un milione di downloads al giorno ed ora è accessibile anche attraverso Windows Phone 7. L’app assicura l’accesso all’immensa collezione di libri in formato digitale, con la possibilità di leggere gratuitamente olra 100mila tra romanzi, racconti e poesie. Otre che dall’applicazione del telefonino, i testi si possono leggere anche il Pc dal sito www.wattpad.com.

Autore: katia scritto in data 28 aprile 2011

Il leader del social game conquista Wall Street e non molla Facebook. Di Zynga si sa quasi tutto, ma si è capito poco o niente. Sappiamo che è una delle aziende di tecnologia emergenti della West Coast, che sviluppa social game, anzi, che è la piu’ brava al mondo a creare videogiochi su Facebook, che pensa a Wall Street, che viene valutata tra gli otto ed i nove miliardi di dollari ma anche che è la prima ad essere chiamata in causa sui giornali quando viene agitato lo spauracchio della bolla 2.0. Sappiamo infine che dopo Facebook è una delle pochissime software house della baia di San Francisco ad avere un numero di utenti da far perdere la testa a banche d’affari ed investitori. Fino ad oggi sono oltre 290 milioni gli iscritti ai giochi online di Zynga, che comprendono titoli come Farm Ville, FrontierVille, Mafia Wars, Zynga Poker, Cafè Word, Treasure Isle e CityVille.

CityVille, Mafia Wrs, PetVille e lo stesso FarmVille sono versioni riviste e semplificate di generi che già esistevano nell’industria videoludica (da Nintenddogs a Sim city) ma, come dichiara Mark Skaggs, vicepresidente dello sviluppo di prodotto di Zynga, “è grazie a Facebook se c’è questo nuovo tipo di giochi, il suo merito è quello di avere portato ad un livello superiore la relazione che abbiamo con internet. Dopo il successo di FarmVille ci siamo resi conto che i giochi avevano anche un altro pubblico. Molti dei giocatori sono donne tra 35 anni e 50 che non si definiscono gamers pur giocando almeno una volta al giorno. Questo fatto rappresenta un cambiamento rilevante per chi è interessato a creare giochi e non solo perchè i social games rafforzano la nostra relazione con internet”.

Relazione che per Facebook significa utenti che passano piu’ tempo sul social network e per Zynga una comunità gigantesca di potenziali nuovi giocatori.

Fonte: Il Sole 24 Ore

Autore: katia scritto in data 26 aprile 2011

Il New York Times lo ha indicato come una delle voci piu’ importanti che esprimono la disillusione di una generazione verso il regime siriano. La versione araba del Newsweek l’ha inserito tra le personalità più influenti del mondo arabo. Si tratta di un blogger ovvero, un esperto di social network: la rivoluzione di piazza passa arrivando attraverso il mondo virtuale, Facebook, Twitter.

Il blogger in questione si chiama Ammar Abdulhamid, ha 45 anni, è sposato con due figli; nel 2005 è stato espulso dalla Siria ed ha chiesto asilo politico negli Usa, dove ha ottenuto la cittadinanza americana. Ha fondato a Damasco un’organizzazione che promuove la democrazia in Siria e monitora la condizione delle minoranze in Medio Oriente. Ed è lui a conermare il ruolo centrale della Rete di Facebook nelle protese in Siria ed in tutto il mondo arabo. “A guidare le manifestazioni sono tutti ragazzi giovanissimi, adolescenti o poco piu’ che ventenni,” ha detto al Washington Times, “si sono arruolati su Facebook e continuano ad avere contatti su Internet con moti giovani come loro, in tutto il mondo arabo”. E fra i blogger dissidenti piu’ famosi in Siria, c’è Wissam Tarif, leader di Ong che si batte per i diritti umani. Tarif, 35 anni, ha compiuto un atto di coraggio: è uscito dall’anonimato- al quale la maggior parte dei blogger attivisti ricorre- ed ha dichiarato alla Siria la sua identità.

Autore: katia scritto in data 20 aprile 2011

Nativi digitali e addicted come a una droga che dà dipendenza. Così sono i ragazzi di tutto il mondo -in questo veramente globali- secondo lo studio internazionale ” The word unplugged”, i cui risultati sono appena stati resi noti dall’ Università del Maryland, coordinatrice del progetto. Psicologi ed esperti di media hanno chiesto a mille under 25 di 10 posti molto diversi, di connettersi per 24 ore, ed hanno poi chiesto loro come si sentivano. Identici gli aggettivi usati per descrivere lo stato d’animo di quelle 24 ore da incubo: irritabili,gelosi,ansiosi,confusi, insicuri, nervosi,dipendenti, in crisi di panico, soli, depressi,paranoici.

Ciò che ha stupito gli autori, altre all’uniformità delle risposte, è stato riscoprire quanto i media contribuiscano a formare la personalità, perchè tutti hanno affermato di provare una sorta di crisi di identità. Inoltre, ciò di cui sembrano più avidi i ragazzi sono le notizie, per le quali non contano nè qualità, nè fonte, ma quantità e velocità. I media, dicono gli autori -sono diventati la coperta di Linus di una generazione-.

Autore: katia scritto in data 19 aprile 2011

La Vita Nòva è tornata sull’ App Store combinando design, scrittura e tecnologia. Nata nell’anno scorso all’insegna della sperimentazione delle opportunità offerte dalla nuova tecnologia dei tablet, la rivista di Nòva pensata per iPad prosegue nella stessa strada. Anche la domanda di partenza è rimasta immutata: come si puo’ usare il tablet per innovare profondamente il modo in cui si fruisce e si scrive l’informazione? Il nemero appena lanciato è già stato scaricato da oltre 7 mila lettori, prova a rispondere a questa domanda con diagrammi, infografiche animate,gestione avanzata dei contenuti multimediali e design degli articoli progettati ad hoc per iPad.

Novità tecniche riguardano anche la fase del download: mentre la rivista viene scaricata, il software permette di leggere i contenuti già trasferiti sull’iPad, eliminando di fatto i tempi di attesa tipici di questa operazione. E’ inoltre possibile condividere via mail, Twitter e Facebook i contenuti degli articoli. Vita Nòva ha trasformato l’esperimento in una mappa interattiva che permette di passeggiare per le vie della città e di ascoltarne il suono.

Autore: katia scritto in data 18 aprile 2011

Pare che un matrimonio su cinque vada a rotoli a causa di Facebook. Queste sono statistiche americane. In Italia? Noi italiani siamo specializzati a copiare dagli americani…siamo partiti da e-mail, cellulari,sms, telefono,graffiti vari su tutti i muri, le pareti, i sassi, i cavalcavia e siamo arrivati ad Internet…(non che sia sempre “peggio”) però…quando esplode l’amore tutto è possibile.

Questi amori, che sono stati definiti di “cartapesta” stiano diventando normali, nei fatti e nelle teorie, “un primo amore già prima di nascere” (questo non l’ho detto io). Io credo invece che l’amore è comunicazione, e che gli uomini come le donne stiano solo imparando a comunicare, ad esprimere quello che sentono e provano, perchè in chat è più semplice, ed ecco che tra tanti amori di “paglia”, può nascere l’amore vero, per colpa, o per merito di Facebook, qualcuno sarà felice, e qualcuno perderà qualcosa, ma i matrimoni finivano anche prima di Facebook, o non ce lo ricordiamo?

C’è un dato sicuramente significativo che riporta come 81% i coniugi americani in procinto di separarsi il quale porta Facebook in tribunale, nella causa di divorzio, come fonte primaria di prove del tradimento commesso dal marito o dalla moglie. Secondo gli avvocati matrimonialisti statunitensi, il social network è la prima causa di rottura dei matrimoni, mandando all’aria una coppia su cinque. Dopo Facebbok, nei procedimenti di divorzio vengono riportati My Space e Twitter.


Nei libri e nelle vecchie storie dei nostri nonni, l’amore aveva poche caratteristiche, ma quelle c’erano sempre:

fedele,eterno e totale

A prescindere da Facebook, My Space, Twitter…quando l’amore c’è ed è vero, non ha nulla da temere, probabilmente oggi siamo solo un po’ piu’ sinceri e se un matrimonio è finito, se non è piu’ possibile condividere nulla con quella persona, piuttosto che fare e farci del male, meglio vivere…forse, un nuovo amore…solo noi possiamo sapere o meno con quale leggerezza o con quali motivazioni affrontiamo il matrimonio, credo che tutti, all’inizio siamo motivati dalle migliori intenzioni, poi…il matrimonio è come una società, tante diventano multinazionali e sono quotate in borsa, altre falliscono, cambiano ragione sociale, ripartono da capo, e…hanno successo!

Autore: katia scritto in data 15 aprile 2011

La console Sony PS3 dispone di diverse funzioni e modificando il firmware è possibile aggiungere il supporto al 3d

1. Preparazione, modificare il firmvare, prima di tutto occorre modificare il firmware: per aggiornare il sistema operativo andare in Impostazioni e su Aggiornamento di sistema. Ora selezionare Aggiorna tramite Internet. La PS3 si riavvierà automaticamente sopo il download e l’istallazione.

2. Nel menù, la connessione corretta richiede che si entri nel sottomenù su Impostazioni e in Impostazioni da visualizzare. Fare clic su Impostazioni dell’uscita video e selezionare Hdmi come tipo di uscita. Come modalità di impostazione selezionare Automatica e confermare con Si nella richiesta che appare.

3. Regolazione, ora occorre impostare le dimensioni del proprio televisore in pollici; l’impostazione predefinita è 50 pollici. Con il pad sinistro del controller della PS3 selezionare le dimensioni dello scherno e confermare la scelta con il tasto X

4. Conclusione, ovvero configurazione, ora la PlayStation 3 mostra le impostazioni effettuate: se tutto è andato per il meglio, in basso appariranno ambedue le voci 720p (3D) e 1.80p (3D). La configurazione della PlayStation 3 per il 3D è completata.