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Archivi per la categoria 'News & Curiosità'

Dall’Immagine al Sito, come?

lunedì, febbraio 28th, 2011

Si tratta di una ricerca alla rovescia, ecco quindi il concetto di base TinEye. Possiamo usarlo per cercare se una data immagine proviene dal sito.

Utile per capire se qualcuno sta usando una nostra foto, o per scoprire da dove viene un’immagine, dovremo innanzittutto caricare l’immagine interessata nel motore di ricerca, oppure incollare l’URL del sito dove l’abbiamo trovata. TinEye scandagliera’ internet e ci fornira’ l’indirizzo Web delle pagine dove la nostra immagine o parte di essa sono presenti. E’ molto veloce e sorprendentemente potente.

Quali sono i “Facebook” degli altri?

venerdì, febbraio 25th, 2011

Si chiamano V Kontakte, Draugiem, Orkut, OdnoKlassniki,Qzone, Clooh, sono reti sociali, come decine di altri sul web , ma con una differenza, ovvero, oltre i confini dell’Occidente fecebookiano, si approda in Australia…ed il traffico di internet diventa una guerra che in pochi raccontano e che oggi si combatte in due aree del mondo: Asia e Sud America.

 

Allo stato attuale, lo scenario piu’ inusuale è quello dell’ex-Unione Sovietica, dove Facebook sembra non riuscire a penetrare come in qualsiasi altra parte del globo. Qui è V Kontakte a dominare, un social network fondato nel 2006 dal giovane Pavel Durov, una specie di clone di Facebook, Youtube, My Space, dove non mancano strumenti per le offerte di lavoro o per le domande e risposte tra utenti.

Oltre la Muraglia, nell’area dell’Asia Centrale, il Risiko dei social network è ancora piu’ complesso, ma anche culturalmente affascinante. In Cina domina ancora oggi Qzone, una rete sociale che ricalca le funzionalita’ di Fcebook, ma con un modello economico “freemium”, ovvero, iscrizione ed applicazioni gratuite, ma servizi aggiuntivi offerti a pagamento. Ancora piu’ singolare la situazione della Mongolia, colonizzata da Hi5. In Giappone, si contendono la leadeship due realta’ ancora sconosciute in Occidente: Mixi e Gree orientate al web mobile. In entrambi i casi la parola d’ordine è “intrattenimento”.

L’ultimo baluardo si chiama Orkut, il social network di Google, lanciato nel 2004. Il servizio si impose prima negli Stati Uniti e in parte in Giappone. Un destino imprevedibile, per un sito da 100 milioni di utenti, ma che puo’ contare anche su due punti di forza: un’interfaccia in stile Google, ovvero minimale e l’integrazzone con gli altri servizi di Mountain View.

 

Fonte: La Repubblica.it

Cubomusica, nuova piattaforma digitale

lunedì, febbraio 21st, 2011

Telecom ha stretto un accordo con le case discografiche italiane per offrire 4 milioni di “titoli” in streaming scaricabili su tutti i device; il servizio è riservato ai clienti broadband del gestore, sia di telefonia fissa che mobile.

Telecom Italia presenta Cubomusica, si tratta di una nuova piattaforma per la musica digitale riservata a tutti i propri clienti broadband. L’obiettivo risulta essere quello di potenziare l’offerta dei contenuti digitali attraverso l’SDSL e dare impulso ad un mercato che nel 2010 ha prodotto in Italia un fatturato di circa 23 milioni di uero, registrando 12 milioni di download legali con un incremento del 10% rispetto al 2009 (fonte: FIMI-Deloitte).

Cubomusica permette di avere accesso ad una library che accoglie la maggioranza del mercato discografico italiano, ovvero, una vasta scelta di brani musicali, si parla di circa 4 milioni, ma solo per ora, disponibili all’indirizzo www.cubomusica.it. Un sistema automatico di riconoscimento consentira’ ai clienti di Telecon Italia di accedere da PC ai servizi dove è possibile scegliere i brani musicali preferiti e ascoltarli senza limite di tempo e possibile è anche creare playlist personali o tramite un motore di “reccomendation” che propone brani musicali in bas alle scelte personali di ascolto.

Fino al 10 giugno 2011, tutti i clienti ADSL di Telecom Italia potranno utilizzare gratuitamente in streaming il nuovo servizio.

Google diventa Social

sabato, febbraio 19th, 2011

E’ Big G ad annunciare in tre semplici concetti, le nuove impostazioni del suo motore che permettono, permetteranno, di ottenere risultati basati sui propri contatti online, e condividere ricerche o opzioni. L’obiettivo è quello di “mettere una prima, vera bandiera nel mondo delle reti sociali”.

Importanti manovre “sociali” in casa Google, il primo obiettivo tecnico e di assoluta utilita’ è quello che rende necessario catalogare con ordine i contenuti che gli utenti condividono sul web, il secondo, ritagliarsi un vero ruolo di leader nel “mondo” delle reti sociali, in cui Big G ha, fino ad oggi, mantenuto un profilo basso, infine, far tornare il nome di Google agli antichi splendori nel firmamento del web, in cui ora brilla Facebook.

Mountain View, oggi ha una funzione diversa e proprone servizi fortemente connotati, per il momento infatti ha scelto di non contrastare il fenomeno “social”, ma di utilizzare la sua potenza tecnologica per “circondare gli avversari” facendo pero’ in modo che il successo delle reti sociali sia anche un elemento di crescita per Google. Non è ancora tempo quindi per “Google Me“, anche se le novita’ introdotte nei piani dell’azienda sono una prima fase di una serie di manovre che renderanno l’intero “panorama” di Google piu’ ricco dell’attuale, soprattutto in chiave “sociale”.

Sulla versione italiana del motore è da tempo possibile cercare attraverso i contenuti postati dagli utenti, relativi alla propria chiave di ricerca. Spiega Mike Cassidy, product manager del motore di ricerca ” ora Google mostra tra i risultati social anche quello che gli utenti condividano, non solo il contenuto che caricano direttamente, se ad esempio si cerca un video, e qualcuno tra i vostri contatti social ha condiviso quel video, Google lo restituira’ tra i risultati di ricerca,piu’ precisamente, in forma di annotazione, in calce al risultato rilevante per quel particolare video, completando la risposta”. Ma sono altre le novità in arrivo, infatti gia’ ora gli utenti Google che si collegano a Google.com noteranno una nuova barra di navigazione in alto sulla pagina, che per ora contiene solo il nome dell’utente e qualche opzione.

L’obiettivo è ambizioso, ovvero quello di elevare la percezione qualitativa dell’esperienza di ricerca, fornendo consigli “firmati” da chi appartiene alla propria rete di contatto. Al momento, le reti monitorabili da Google Social sono Twitter, Flickr, e Quora. Facebool per ora non c’è, anche se Bing di Microsoft offre una funzione di monitoraggio dei “mi piace”.

L’altro aggiornamento importante di Google Social riguarda il modo in cui il motore di ricerca interagisce con le reti sociali. E’ possibile rendere private le proprie connessioni, ed il sistema è in grado di riconoscere con una certa precisione l’identia’ dell’utente su altri network e collegarle all’ account Google, che funziona da “concierge” del web.

FONTE: La Rupubblica

A Jobs restano sei settimane di vita

venerdì, febbraio 18th, 2011

Secondo il tabloid americano National Enquire, potrebbe trattarsi di una recrudesscenza del cancro al pancreas diagnosticato la prima volta nel 2004. Jobs sta male, anzi, sta morendo, sei settimane di vita.

Steve Jobs ha lasciato a gennaio la Apple per tornare a curarsi ma ora starebbe peggio, “solo sei settimane di vita”. E’ stato proprio il tabloid americano Nationa Enquire a pubblicare la foto scheletrica di Jobs- noi non abbiamo ritenuto riportare la foto per un atto di rispetto-. Jobs, 55 anni, “è alla sua terza assenza di lavoro” per malattia in sette anni, cio’ nonostante è stato lo stesso Jobs ad annunciare attraverso una mail ai suoi dipendenti che avrebbe comunque continuato ad essere coinvolto nel ruolo di CEO, nelle decisioni strategiche dell’azienda.

Ieri lo stesso Jobs ha incontrato a San Francisco il presidente americano Barack Obama e i guri dell’innovazione tecnologico, tra cui il fondatore di facebook, Mark Zuckerberg, e l’amministratore delegato di Google, Eric Schmidt. Sul tavolo del dibattito i “nuovi testamenti americani nei settori della ricerca e dello sviluppo, dell’istruzione e delle energie pulite”, ha spiegato un funzionario della Casa Bianca all’emittente americana Abc.

FONTE: La Repubbica

Internet semplice, facile capire, ora si puo’

mercoledì, febbraio 16th, 2011

E’ nato un nuovo Blog, www.michelgallizioli.com, perchè è diverso? Perchè per la prima volta, si tratta davvero di un blog dalla parte di chi legge e non di chi scrive. Appunto, chi scrive? Scrive Michel Gallizioli, non frasi fatte, ma tematiche relative ad internet semplificate grazie ad un linguaggio che è facile a tutti, dove vengono spiegati i Social Network, in tutte le loro applicazioni, non solo nell’uso piu’ comune di messaggistica e di scambio e di ricerca di amici.

Grazie ad una esperienza maturata nel corso di dieci anni, che nasce da una vera passione, Michel Gallizioli vi permette di entrare in internet dalla porta principale, grazie a suggerimenti, trucchi, novita’, con spiegazioni semplici e dettagliate su come sfruttare al meglio ogni applicazione e ogni opportunita’ offerta dalla rete anche per promuovere i vostri affari, i vostri interessi, per mettere a conoscenza l’intera rete di quello che voi stessi fate, create e soprattutto siete.

Altra possibilita’ che il blog vi permette, è il contatto sempre diretto e soprattutto umano con Michel Gallizioli sempre presente e sempre disponibile a condividere esperienza e consigli, ma anche a vagliare eventuali suggerimenti che arrivano proprio da tutti voi. Inoltre sarete sempre aggiornati in merito agli argomenti di maggiore interesse, quelli che riguardano il mondo dell’informatica, ma non solo, le notizie piu’ cliccate, piu’ ricercate, sotto una chiave di lettura approfondita e diretta, sempre da condividere con tutti voi, sempre in attesa di un confronto diretto, di pareri, opinioni, punti di vista.

Ricorda, per un linguaggio internet piu’ semplice, e per capire davvero tutto… www.michelgallizioli.com

PlayStation nel Cellulare

mercoledì, febbraio 2nd, 2011

Ecco una delle prime immagini del PSP Phone, lo smartphone Sony Ericsson a meta’ strada tra una consolle ed un cellulare. Rivoluzionera’ il mondo mobile?

Dopo le prime foto trapelate su internet, arriva adesso anche un video pubblicato sul sito greco Techblog in cui si intravede un modello simile a quello apparso in ottobre. Il dispositivo, identificato come Sony Ericsson Zeus Z1, monta il sistema operativo Android Gingerbread 2.3, è dotato di un display da circa 4 pollici, fotocamera 8 Megapixel e uno slider con comandi in stile consolle. E’ probabile comunque che Sony presentera’ ufficialmente il dispositivo al prossimo Mobile World Congress di Barcellona o al CES 2011.

Tutta Colpa di Internet

lunedì, gennaio 24th, 2011

Tutta colpa di Internet, è il titolo di un libro, a tratti esilarante scritto da Lorenzo Ait, dedicato soprattutto agli amanti dei social network, che in qualche modo odiano il computer ma non possono farne a meno o meglio, vorrebbero anche loro sentirsi in grado di poter chattare e navigare alla pari di tutti gli altri.

Se pensate di non avere feeling con le nuove tecnologie ma non volete rinunciare alla possibilita’ di essere membro di un social network o volete vantare anche voi un account Facebook, non potete mancare di leggere questo libro, a tratti comodo, o meglio “emoticon”.

E’ un’ottimo regalo anche per tutti coloro che vivono di computer e Web, il problema solito, è quando ci si lascia coinvolgere troppo emotivamente dal computer… ricordatevi che l’anima è la nostra…il pc puo’ essere un’attenuante, non una scusa…e senza nulla togliere a tutti i social network, le “cose” è sempre meglio dirsele a faccia a faccia… che non ha nulla a che vedere con l’interfaccia…

Occhiali Cinemizer, seconda generazione

giovedì, gennaio 20th, 2011

Smartphone, console e player video tascabili sono spesso ottimi lettori multimediali ma hanno una grossa limitazione: lo schermo, troppo piccolo per vedere un film come sul televisore di casa.

Carl Zeiss, produttore tedesco conosciuto soprattutto nel campo ottico, propone la seconda generazione dei suoi occhiali Cimemizer, un particolare dispositivo, indossabile come un paio di occhiali, che consente di ricreare l’effetto Tv. In questo caso, sul fondo e al posto delle tradizionali lenti, sono posizionati dei display Lcd, ognuno dei quali con risoluzione di 640X480 pixel.

L’effetto cimema, quindi, non è garantito, ma il grado di coinvolgimento è sempre comunque alto. Da segnalare inoltre, che, oltre la normale visione 2D, con i Cinemizer è possibile riprodurre anche i contenuti in 3D.

Il Cimemizer è certificato per integrarsi perfettamente con le periferiche Apple. Grazie a una dock è infatti possibile connettere tutti i modelli di iPhone, iPod Touch, iPod classic e iPod Nano.

E-book, sempre piu’ funzionale

lunedì, gennaio 17th, 2011

Seconda la stima dell’Aie, associazione italiana editori, i titoli digitali disponibili oggi in Italia sono circa 7 mila, stiamo parlando dell’ e-book protagonista anche ai Saloni del libro di Francoforte e Torino, e con l’ingresso nel mercato dei maggiori editori italiani, e lo sbarco nel nostro Paese di Amazon, colosso americano del commercio-on line, sentiremo parlare sempre piu’ spesso di e-book.

Ma come funziona un libro digitale?

L’e-book, detto anche libro elettronico, è un file che si scarica da internet e si legge su computer, smarthope, tablet o dispositivi delli e-reader.

Rispetto al libro tradizionale, ha più funzionalità: oltre al testo originale, puo’ contenere ipertesi o materiali multimediali.In vendita sui siti web delle case editrici, delle librerie on-line, di alcune piattaforme distributive e di negozi di elettronica, gli e-book costano circa il 20% meno dei corrispettivi di carta.

I negozi on-line spiegano come scaricare i libri elettronici: in genere, occorre installare sul computer il programma gratuito Adobe Digital Editions, registrare l’account e procedere con acquisto e salvataggio del file. Il trasferimento all’ e-reader avviene tramite cavo Ubs. Per leggere l’e-book basta richiamarlo dallo scaffale digitale. Specifiche funzioni dei supporti di lettura consentono di sfogliare le pagine come fosse un libro di carta.