Facebook, solidarietà a Sarah…

All’inizio era per cercare Sarha, ora per lasciarle un saluto, per lasciarle un messaggio, per dirle quanto è stata amata ed in quanti continueranno a volerle bene, Facebook, è anche questo, spesso accusato, insieme ad altri social network di essere persino fautore di addescamenti e trappole per ragazzine, pedofili, eppure…Facebook è anche il risvolto della solidarietà, è un appiglio a cui aggrapparsi quando tutto, troppo e tanto sembra andare male, quando ci si sente soli, tristi, inopportuni, quando si è troppo fagili per credere che nella vita è giusto che si arrangi da soli e certe cose, forse, sarebbe meglio non pubblicarle.
Spesso Facebook serve a dire al mondo intero “ci sono anch’io”, “esisto anch’io”, come se renderlo pubblico servisse a far sì che gli agli si accorgano di noi, si, ma quali altri?
Facebook è davvero un social network per insicuri? Oppure per persone egocentrice, per uomini che amano far parlare di sè, e per donne che non hanno alcuna possibilità di mostrare nella vita quello che sono, se non tramite Facebook; questa vuole essere una provocazione al fine di trovare un giusto equilibrio tra sostenitori e accusatori di sociale network, in particolare di Facebook.
Iscriviti al nostro RSS







