E’ Big G ad annunciare in tre semplici concetti, le nuove impostazioni del suo motore che permettono, permetteranno, di ottenere risultati basati sui propri contatti online, e condividere ricerche o opzioni. L’obiettivo è quello di “mettere una prima, vera bandiera nel mondo delle reti sociali”.

Importanti manovre “sociali” in casa Google, il primo obiettivo tecnico e di assoluta utilita’ è quello che rende necessario catalogare con ordine i contenuti che gli utenti condividono sul web, il secondo, ritagliarsi un vero ruolo di leader nel “mondo” delle reti sociali, in cui Big G ha, fino ad oggi, mantenuto un profilo basso, infine, far tornare il nome di Google agli antichi splendori nel firmamento del web, in cui ora brilla Facebook.
Mountain View, oggi ha una funzione diversa e proprone servizi fortemente connotati, per il momento infatti ha scelto di non contrastare il fenomeno “social”, ma di utilizzare la sua potenza tecnologica per “circondare gli avversari” facendo pero’ in modo che il successo delle reti sociali sia anche un elemento di crescita per Google. Non è ancora tempo quindi per “Google Me“, anche se le novita’ introdotte nei piani dell’azienda sono una prima fase di una serie di manovre che renderanno l’intero “panorama” di Google piu’ ricco dell’attuale, soprattutto in chiave “sociale”.
Sulla versione italiana del motore è da tempo possibile cercare attraverso i contenuti postati dagli utenti, relativi alla propria chiave di ricerca. Spiega Mike Cassidy, product manager del motore di ricerca ” ora Google mostra tra i risultati social anche quello che gli utenti condividano, non solo il contenuto che caricano direttamente, se ad esempio si cerca un video, e qualcuno tra i vostri contatti social ha condiviso quel video, Google lo restituira’ tra i risultati di ricerca,piu’ precisamente, in forma di annotazione, in calce al risultato rilevante per quel particolare video, completando la risposta”. Ma sono altre le novità in arrivo, infatti gia’ ora gli utenti Google che si collegano a Google.com noteranno una nuova barra di navigazione in alto sulla pagina, che per ora contiene solo il nome dell’utente e qualche opzione.
L’obiettivo è ambizioso, ovvero quello di elevare la percezione qualitativa dell’esperienza di ricerca, fornendo consigli “firmati” da chi appartiene alla propria rete di contatto. Al momento, le reti monitorabili da Google Social sono Twitter, Flickr, e Quora. Facebool per ora non c’è, anche se Bing di Microsoft offre una funzione di monitoraggio dei “mi piace”.
L’altro aggiornamento importante di Google Social riguarda il modo in cui il motore di ricerca interagisce con le reti sociali. E’ possibile rendere private le proprie connessioni, ed il sistema è in grado di riconoscere con una certa precisione l’identia’ dell’utente su altri network e collegarle all’ account Google, che funziona da “concierge” del web.
FONTE: La Rupubblica