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Archivi per la categoria 'News & Curiosità'

Spesso ci serviamo dei numerosi comparatori in rete per fare il calcolo assicurazione della nostra auto alla ricerca della polizza più conveniente o andiamo a calcolare rata mutuo in un delle tante piattaforme di comparazione mutui alla ricerca di quello più conveniente. Ma queste piattaforme online sono veramente affidabili? Iniziamo col dire che i siti di comparazione assicurazioni o mutui spesso non sono che dei “convogliatori” di traffico targhettizzato (e quindi ben remunerato a questi siti) per far atterrare il cliente dal vero proponente dell’offerta. Insomma arriviamo alla vera proposta commerciale online attraverso dei canali promozionali. Sicuramente questi servizi finanziari online hanno rivoluzionato il sistema di prezzi, sicuramente nel settore assicurativo. Le assicurazioni online nel settore auto sono decisamente più convenienti non dovendo avere sul territorio una struttura fisica di negozi e dipendenti. Certo per creare una struttura di vendita online è necessario fare degli investimenti sostanziali e in particolar modo dare efficienza massima al servizio assistenza clienti. Da quello infatti dipenderà un eventuale rinnovo del contratto del cliente. Oggi i social network non permettono di barare, se provate a fregare il cliente il passaparola amplificherà il feedback negativo e sarà poi difficilissimo recuperare. Quindi se siete alla ricerca di una assicurazione o di un mutuo in rete andate a vedere cosa consigliano i clienti sui social e quali esperienze hanno avuto.

L’idea di far diventare un business quello che fino ad allora era solo un passatempo è nato fra i banchi di scuola, due adolescenti si divertivano ad inserire in un sito (con hosting gratuito fra l’altro) dei video divertenti riguardanti la scuola e presi da Youtube. Un passatempo così, per distrarsi dalle lezioni quotidiane. Pian piano il sito è cresciuto moltissimo anche grazie all’aiuto dei social network. Il botto di visite è arrivato da un episodio accaduto realmente ai due ragazzi durante l’esame di maturità. Infatti un professsore della commissione si è addormentato ed è stato ripreso dai due terribili ragazzi. Chiaramente nel pomeriggio era tutto in rete con grande divertimento dei navigatori del sito. Non solo! La cosa è stata ripresa dai media e gli accessi al sito sono schizzati. Per fortuna l’hosting ha retto la botta da un milione di accessi totalizzati in quel giorno. Da lì i due ideatori di ScuolaZoo hanno capito che forse quello che consideravano un giochetto poteva essere qualcosa di più interessante e quindi hanno iniziato a pensare seriamente al progetto. Oggi dopo alcuni anni ScuolaZoo è un vero e proprio brand del mercato. magliette, vacanze, gadget, diari. Dopotutto il loro target è immenso. Chi fermerà più i due ragazzi terribili?

Oro dai nostri computer dismessi?

venerdì, febbraio 3rd, 2012

Sembra proprio di sì ora che il prezzo oro sta andando alle stelle. Per quanti anni abbiamo considerato i nostri vecchi pc un rifiuto speciale ingombrante da smaltire? Con il grande aumento del prezzo dell’oro di questo periodo si sta pensando al fatto che alcuni componenti dei nostri pc sono composti da questo straordinario e prezioso materiale; quindi qualche sociietà si sta attrezzando proprio per mettere in atto il recupero dell’oro da questi componenti. Chiaramente per fare questo servono delle aziende apposite, attrezzate, a questi microscopici intervento. Ma qualche azienda lo sta facendo già con ottimi risultati e questa cosa è appetibile per molte aziende che potrebbero in questo modo riciclarsi in questo periodo di grossa crisi lavorativa. Quindi dagli scarti avere la possibilità di risollevare delle aziende e così creare lavoro.

Ma dove si trova l’oro di preciso nei nostri computer?

Per quanto concerne la scheda madre, l’oro si trova in molti punti, dai connettori IDE, ISA, ma anche in altre porte, jumper, socket, aalle slot PCIe, PCI, AGP,alloggi per la RAM. Chiaramente sono componenti microscopici, in pratica alcuni di questi componenti hanno una piccola ricopertura in oro. I primi scienzati a mettere in evidenza questa possibilità di recuperare oro dai rottami sono stati i giapponesi. Se questa cosa prendesse piede nel nostro mercato si potrebbe appunto avere il duplice risultato di smaltire i rifiuti speciali (si potrebbero recuperare anche gli altri metalli preziosi del computer) e al tempo stesso farne una fonte di ricavi.

Il fenomeno infografiche sta conquistando il mondo della comunicazione sul web ed è sempre più utilizzata per spingere gli utenti a condividere il messaggio. Ma cosa sono queste infografiche? Non sono altro che degli elaborati grafici che contengono informazioni. Per risultare una buona infografica deve attirare l’occhio e la curiosità del target per il quale è stata costruita l’infografica. E possibilmente far scattare il meccanismo virale fra gli appassionati. Addirittura troverete in rete dei siti nati appositamente per pubblicare e diffondere le proprie infografiche. Qui ne riportiamo una di Expedia.it che illustra la differenza di costi e di servizi fra le più famose località sciistiche europee.

 

Dagospia: gossip e business nella rete

sabato, gennaio 21st, 2012

Fare un lavoro che ti piace e divertirsi da matti! Cosa volete di più? Se la gongola Roberto d’Agostino che in questi anni è riuscito in questa impresa. Infatti il suo sito, Dagospia, è diventato negli anni uno dei più frequentati siti di chi è alla ricerca di ghiotte anticipazioni non solo di gossip puro ma anche di gossip finanziario e politico. E quasi sempre questo gossip ha fondamento. E’ stato bravo d’Agostino a tessere tutta una fitta rete di “informatori” ma è stato bravo anche a intuire l’importanza dell’immagine. Infatti da molti anni collabora con il sito il famoso fotografo delle notti romane Amilcare Pizzi. E’ lui e il suo zoom che riescono a cogliere le star nelle posizioni più imbarazzanti, spesso mentre ingurgitano tartine a scrocco alle inaugurazioni più esclusive. Insomma zitto zitto d’Agostino si è conquistata anche la sua bella fetta, non solo di celebrità (lo era già), ma che pubblicitaria. Non è  dato a conoscere il fatturato ma sappiamo solo che oramai su Dagospia investono anche i grossi marchi. Insomma gli eventi gossip in Italia tirano sempre!

Il Natale è uno dei periodi più belli dell’anno, le città si riempiono di lucine colorate, le case si arricchiscono di magia grazie ad alberi, addobbi e presepi, e le persone trovano uno spirito diverso iniziando a pensare a come passare le feste, ai regali, ai cenoni e ai raduni familiari che, in una vita quotidiana di grande frenesia, lasciano finalmente posto a un po’ di relax e alle relazioni con le persone a cui si vuole bene.

Natale è anche tempo di regali e per alcuni qui iniziano i tasti dolenti: cosa regalare? Dove cercare i doni? Quanto spendere?

In effetti la ricerca dei regali a volte diventa perfino stressante e, se ci sono persone che amano girare negozi, centri commerciali e città alla ricerca del dono perfetto, altre persone vorrebbero trovarsi il regalo già pronto e impacchettato, solo da pagare.

A rendere tutto più semplice ci ha pensato Mercatopoli Bologna Porto, il negozio dell’usato emiliano che in questo periodo è allestito per presentarvi il meglio delle feste natalizie: si possono comprare decorazioni, lucette, alberi di Natale, presepi,luci esterne e tutto quanto vi può servire per rendere magica l’atmosfera del vostro Natale spendendo cifre molto più ridotte rispetto a quelle dei negozi tradizionali.

Perché? Perché Mercatopoli Bologna Porto è un negozio dell’usato innovativo e moderno, in cui si espongono prodotti altamente selezionati e della migliore qualità, mettendo a disposizione dei clienti articoli al miglior rapporto qualità/prezzo e con un vantaggio ulteriore: ci si prepara la Natale in modo più ecosostenibile perché si rispetta l’ambiente grazie al riuso che evita sprechi di materie prime, di energie e di prodotti.

E non è tutto: a Mercatopoli Bologna Porto si trovano anche i regali da donare a parenti e amici, facendo un figurone, a cui si aggiunge la scelta green particolarmente apprezzata da un numero sempre maggiori di italiani, sia come sistema anticrisi, sia come nuovo sistema di valori in grado di garantire un metodo di consumo e uno stile di vita più etico.

A Mercatopoli gli oggetti in esposizione sono davvero tanti, a partire dagli articoli utili nella vita quotidiana fino a oggetti davvero particolari, pezzi unici introvabili altrove e ricchi di una grande originalità, che in un periodo in cui ormai le persone hanno tutto diventano fonte di novità particolarmente apprezzata.

Inoltre, a Mercatopoli si possono portare le decorazioni natalizie che non si desiderano più, metterle in vendita e comprarne delle altre, così da rimodernare la propria casa e dare un tocco nuovo alle feste. Con questo sistema le decorazioni che a qualcuno non servono più diventano a disposizione di altre persone che le desiderano. Lo stesso ovviamente si può fare con i regali, quindi se si riceve un regalo doppio, della taglia sbagliata o a noi non gradito basta portarlo a Mercatopoli Bologna Porto e metterlo a disposizione di altre persone grazie al sistema del conto vendita.

Un sistema davvero geniale quello di Mercatopoli Bologna Porto: il nostro Natale sarà ancora più piacevole, più bello e più economico, per tornare a riempirsi di valori veri e di gioia!

Mercatopoli Bologna Porto vi aspetta in via Pasubio 39.

Mercatino usato a Bologna: l’evoluzione è Mercatopoli Bologna Porto!

Uno spettro agita le notti anche dei più grossi sostenitori di Internet e le delle sue grosse potenzialità del commercio elettronico, per la verità ancora inespresse in Italia: il ricorso ad una eventuale assistenza. Infatti finchè si tratta di comprare in rete non ci sono problemi, vieni subito contattato e una signorina suadente ti spiega tutto del prodotto sia che esso sia un computer sia che esso sia un servizio di telefonia: serve un cambio di gestore telefonico? Semplicissimo! C’è anche un’offertona per il cambio di gestore….e badi bene… non avrà nessun disagio nel cambio. Insomma la fase dell’acquisto va tutto sommato sempre bene, siete riveriti e coccolati, avete spesso un numero verde che vi permette di non spendere un euro per avere tutte le informazioni sul prodotto o servizio.I problemi sorgono invece appena avrete bisogno di qualcosa nella fase post acquisto. E badate bene, non sto parlando solo di guasti, anche un semplice rinnovo di un servizio può risultare snervante. Vi faccio un esempio: lo scorso anno ho fatto il cambio di assicurazione; da una tradizionale sono passato ad una polizza assicurativa on line. Sicuramente grosso risparmio e operazione conclusa rapidamente. Ricevi da subito via posta elettronica il tagliando provvisorio da esporre sul parabrezza e poi successivamente ti arriva l’originale via posta. Quest’anno, alla scadenza, vado a fare il calcolo assicurazione on line sulla loro piattaforma; poi mi sorge l’urgenza di ulteriori informazioni. E qui scopro un filtro allucinante per riuscire a parlare con l’assistenza telefonica. Innanzitutto il numero era uno di quelli a ripartizione (tu paghi una parte della telefonata) quindi addio numero verde. E poi non vi dico l’attesa! Insomma non ho quantificato quanto mi è costata la telefonata (è caduta un paio di volte la linea, quindi il centralino mi ha rimesso in coda) ma sicuramente mi è costato un bel giramento di scatole e qualche ora di perdita di tempo. Questo è solo un esempio. Tutti i giorni sui blog e sulla rete ci sono voci che tuonano contro assistenze latitanti, ore e ore passate in attesa. Insomma si è fatto tanto per conquistarsi la fiducia del pubblico verso il mezzo internet in Italia (molto restia verso l’innovazione tecnonologica). Ora la temuta e agognata assistenza rischia di vanificare tutto questo faticoso cammino.

In un periodo di incertezza generalizzata a livello mondiale le persone iniziano a chiedersi come comportarsi per mantenere lo stile di vita attuato finora e per rendere più sostenibili le spese famigliari, in modo da averne un bilancio in positivo.

Uno dei metodi migliori per tirare un sospiro di sollievo e mantenere il proprio stile di vita è scegliere uno stile di consumo basato sul riuso, con i suoi molteplici vantaggi: si guadagna denaro con ciò che non si usa più, si risparmia sugli acquisti, si rispetta l’ambiente e si sceglie uno stile di vita caratterizzato da valori più sani e tradizionali, rifiutando il consumismo degli anni passati, che si sta concludendo con pessimi risultati.

A scegliere questo stile di consumo sono moltissimi bolognesi, che per il loro shopping scelgono Mercatopoli Bologna Porto, un negozio dell’usato innovativo, moderno e organizzato, un punto vendita ordinato, curato e piacevole in cui passare il tempo alla ricerca di ciò di cui si ha bisogno, girovagando tra la merce in vendita alla scoperta di oggetti utili e curiosità introvabili altrove.

Mercatopoli Bologna Porto è un vero e proprio eco-negozio in cui le persone portano gli oggetti che non usano più e sono ancora perfetti, così da lasciarli in esposizione col sistema del conto vendita e, una volta acquistati da parte di altre persone, il precedente proprietario passa in negozio a ritirare in proprio rimborso in contanti.

In questo modo è possibile ottenere qualche guadagno extra da oggetti che restavano in casa inutilizzati a alla fine avrebbero trovato la strada della discarica, sebbene ancora perfetti, trasformandosi in sprechi inutili e dannosi per l’ambiente.

Mercatopoli Bologna Porto fa tornare in auge i valori tradizionali del rispetto per gli oggetti e per l’ambiente, dando valore a ogni singolo prodotto e regalandogli una nuova vita con altri proprietari. Questo sistema si sta diffondendo sempre di più, a partire da Stati Uniti ed Europa del nord, dove è un metodo già consolidato da anni e adottato dalle persone come abitudine.

Guadagnare da ciò che non ci serve più è fondamentale per affrontare al meglio l’attuale periodo di incertezza e per gettare le basi di una rinnovata economia più solida, più etica e con forti valori. Mercatopoli Bologna Porto diviene così un punto fermo per le molte persone che scelgono di adottare uno stile di vita più sostenibile dal punto di vista economico ed ecologico e dà alle famiglie la possibilità di mantenere il proprio stile arricchendolo con valori sani e forti, da trasmettere anche ai propri figli.

Mercatino usato a Bologna: l’evoluzione è Mercatopoli Bologna Porto!

Il ritorno del Re… geek: arriva Social King 2.0

mercoledì, ottobre 19th, 2011

 
Mancava ed è arrivata, la più grande ed imperdibile novità dell'anno: a partire dal giorno 23 ottobre 2011, su Rai2 e Rai Gulp, ritorna il programma più atteso da tutti gli appassionati del web : "Social King 2.0".
Quest'anno il programma rivolto ai giovani, ma non solo, sarà ancora più coinvolgente ed interessante grazie all'applicazione mobile per gli amici dei social network.
Social King è il "re" dei talent show, perchè è il primo web, ovvero dedicato al mondo dei social network, da seguire tutte le domeniche alle 9.20 (in replica su Rai Gulp alle 18.45) ed in striscia quotidiana dal lunedì al venerdì su Rai Gulp a partire dal 17 ottobre alle 18.25.
Alla conduzione un personaggio davvero carismatico, Ruggero Pasquarelli, attore, cantante, showman, che ha saputo interagire con il pubblico conquistandone il consenso, partecipando all'ultima edizione di X Factor , nonchè di ritorno in Rai dopo l'esperienza su Disney Channel.

Social King cambia il mondo di interagire con i telespettatori che sono, anzi, diventano parte integrante, vera, viva e attiva del programma, in grado di esprimere "live" il loro consenso, infatti sarà proprio il pubblico web a sfidare i concorrenti, una specie di "sfida" a colpi di "talent", i quali possono inoltre candidarsi direttamente sul web.
Le prove sono molto esaltanti: ballo, canto, recitazione, comicità, tutto quello che è e fa spettacolo, ma anche gli ingredienti della vita di tutti, per questo è dato al "pubblico sovrano" il compito di premiare il "talento", che potrà entrare o restare nel cast.
Novità è un'applicazione per smartphone, sviluppata in collaborazione con Telecom Italia, che consente il "mobile check-in" degli spettatori, una tecnologia di comunicazione applicata alla tv.
La possibilità davvero unica è quella data agli spettatori che diventano utenti, di effettuare l'accesso nei veri momenti della trasmissione esprimendo e condividendo in tempo reale le proprie preferenze sui social network come Twitter, Facebook, Miso. Un "sogno che per molti diventa realtà",  la possibilità di poter partecipare in maniera attiva alla trasmissione e di essere "giudice" ma al tempo stesso parte integrante della trasmissione. Il coinvolgimento sarà immediato e soprattutto molto sentito ed estremamente reale, proprio quello che mancava da tempo!
Il mobile check-in, novità assoluta, si potrà effettuare in modo automatico attraverso i codici QR che verranno visualizzati nel corso della trasmissione. Il servizio è gratuito ed è scaricabile sul proprio smartphone. L'applicazione, disponibile a breve su piattaforme Apple o Android è ChecKinG ed è per essere davvero presenti sempre come desideriamo esserlo!
 

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Viral video by ebuzzing

Il fenomeno del momento è sicuramente il poker, che nonostante recessione e problemi legali in America non sembra subire rallentamenti . Le WSOP 2011, tenutesi al Casinò Rio a Las Vegas, dovevano essere un test, che il poker ha passato a pieni voti dato l’interesse record che questa edizione ha ricevuto.

Il successo di poker e blackjack online continua sui social network. Basti pensare a Zynga Poker, applicazione presente sul famoso social network di Zuckerberg di cui abbiamo parlato recentemente. Fino a poco tempo il successo di questa e altre applicazioni di giochi da casinò sembrava inarrestabile grazie soprattutto all’aspetto “social”, che manca alle sale da gioco tradizionali e che offre agli utenti l’opportunità di giocare in tempo reale con i propri “amici”senza la necessità di scaricare alcun software. Ma la differenza fondamentale è sempre stata quella di non giocare a soldi veri ma appunto “for fun”.
Recentemente sono però sorti numerosi problemi legati alle app che offrono giochi d’azzardo e skill game, cioè giochi come il poker, in cui l’abilità supera il ruolo della fortuna. La più famosa è appunto quella realizzata da Zynga, che ha visto aumentare vertiginosamente i propri utenti e al contempo ha suscitato malcontento e lamentele che hanno portato a galla questioni sull’effettiva sicurezza di queste applicazioni.
Fino a che si fa per scherzo nessuno si può lamentare più di tanto. Ma con Zynga di scherzo non si è mai trattato. Fin dall’inizio infatti è esistita la possibilità di comprare, pagando con la carta di credito, ulteriori fiches, da aggiungere a quelle gratuite giornaliere. Quando ci sono di mezzo i soldi le cose si complicano: alcune falle nel sistema hanno lasciato numerosi utenti senza fiches, fiches che in alcuni casi avevano pagato.
Un secondo problema di queste app è legato ai cosiddetti “bots”, una stratagemma poco pulito per assicurarsi qualche vincita pur non giocando. Questi bots sono in grado di giocare al posto dell’utente, tramite un software intelligente e con risultati spesso positivi.
L’avvento di questi robots rappresenta una beffa soprattutto per i giocatori di poker, convinti di giocare contro persone in carne ed ossa e che si trovano contro invece software che giocano, puntano, rilanciano e vincono a loro danno senza alcuno sforzo. La delusione e la rabbia di chi da sempre segue le regole e gioca per divertirsi è più che giustificata. Ma questo non basta. Il fenomeno rappresenta infatti un grave danno economico anche per le case produttrici dei giochi, in quanto queste fiches “rubate” vengono poi scambiate in un vero e proprio mercato nero delle fiches, a prezzi di cambio inferiori a quelli imposti.
Problemi come questi segnano ovviamente un grosso flop e le software house dovranno provvedere in qualche modo a ripristinare la loro buona reputazione, cercando di arginare la minaccia di falle e bots per riconquistare la fiducia soprattutto degli utenti paganti.
Il problema però sembra essere difficilmente superabile, dato che gli strumenti offerti dai social network, insieme ai requisiti di velocità e semplicità, non permetteranno mai gli stessi livelli di sicurezza delle poker room e i casinò online garantiti AAMS.