E’ capitato veramente, sembra assurdo, ma purtroppo, in alcuni casi le amicizie dei Social Network portano anche a questo…una ragazza ed un ragazzo si sono conosciuti in Facebook , entrambi sono entrati a fare parte della lista di amici l’uno dell’altro, si sono mandati vari messaggi e poi un giorno hanno deciso di incontrarsi e…
Lei, per compiacere lui, nei messaggi, ha sempre finto di essere una persona completamente diversa, ovvero, condivideva le stesse passioni, gli stessi interessi, gli stessi hobby, poi il fatidico incontro…e la varità, ovvero lei, non era piu’ la persona incontrata in chat, ma una ragazza con altri interessi, altre passioni…a lui questa cosa non ha fatto di certo piacere, si è indispettito, si è sentito preso in giro, quindi senza dirle niente, l’ha riaccompagnata a casa, e solo per “galanteria” le ha promesso un nuovo incontro che però non c’è mai stato.
Lei per mesi ha continuato ad inviargli messaggi finchè lui ha la pessima idea di far scrivere un messaggio alla ragazza da un suo amico, dicendole che purtroppo “lui” è morto…lacrime, dolore, sgomento, fino a quando, entra in gioco la casualità ed i due si incontrano faccia a faccia in un locale. Da un lato la felicità di lei, di vedere che il ragazzo sta bene, ed è vivo, dall’altra la rabbia, il dolore per essere stata presa in giro, tanto da citarlo in tribunale…
Conclusione: nessun “compenso” per la ragazza, che aveva richiesto una somma di 3 mila euro, semplicemente il riconoscimento della sofferenza un po’ troppo ingenua, dall’altra una bella “strigliata” al ragazzo, una “paternale” sul fatto che con la vita, giustamente non si scherza, e se anche la ragazza era troppo insistente, si poteva comunque trovare una soluzione diversa, ma non certamente quella adottata dal ragazzo… quante persone “moriranno” ancora?
Invece di cancellare un nominativo dalla lista di amici, che è fin troppo semplice, per evitare di dare spiegazioni, non sarebbe meglio crescere e maturare un po’, prendersi le proprie responsabilitò, e mettere l’altro o l’altra nella condizione di comprendere? Troppo difficile per un ragazzo o per un uomo?
