Circa da un paio di mesi, il Dalai Lama è sbarcato su Twitter, (140 caratteri al massimo per ogni messaggio), ed il suo account ha fatto subito scintille sul web; infatti dopo solo 24 ore dal suo esordio virtuale, ha conquistato 60 mila seguaci-utenti.
Evan Williams, uno dei creatori di Twitter, ha illustrato il meccanismo del sito al leader spirituale, a Los Angeles, dove il Dalai Lama si era recato dopo la visita alla Casa Bianca. Ovviamente “i tempi cambiano”, ed i leader spirituali giustamente si adeguano, infatti il Dalai Lama ha capito che, per portare avanti la causa del popolo tibetano, questa poteva di sicuro essere un’opportunità da non perdere.
In tutta risposta, il premier cinese Hu Jintao ha aperto un account su un sito di microblogging con lo stesso funzionamento di Twitter, di proprietà del Partito Comunista Cinese, anche se diversi commenti sono stati cancellati, questo perchè la libertà di Internet è ancora molto lontana dalla Cina così come il meccanismo dei Social Network.

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