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Autore: gallogallo scritto in data 22 novembre 2011

Uno spettro agita le notti anche dei più grossi sostenitori di Internet e le delle sue grosse potenzialità del commercio elettronico, per la verità ancora inespresse in Italia: il ricorso ad una eventuale assistenza. Infatti finchè si tratta di comprare in rete non ci sono problemi, vieni subito contattato e una signorina suadente ti spiega tutto del prodotto sia che esso sia un computer sia che esso sia un servizio di telefonia: serve un cambio di gestore telefonico? Semplicissimo! C’è anche un’offertona per il cambio di gestore….e badi bene… non avrà nessun disagio nel cambio. Insomma la fase dell’acquisto va tutto sommato sempre bene, siete riveriti e coccolati, avete spesso un numero verde che vi permette di non spendere un euro per avere tutte le informazioni sul prodotto o servizio.I problemi sorgono invece appena avrete bisogno di qualcosa nella fase post acquisto. E badate bene, non sto parlando solo di guasti, anche un semplice rinnovo di un servizio può risultare snervante. Vi faccio un esempio: lo scorso anno ho fatto il cambio di assicurazione; da una tradizionale sono passato ad una polizza assicurativa on line. Sicuramente grosso risparmio e operazione conclusa rapidamente. Ricevi da subito via posta elettronica il tagliando provvisorio da esporre sul parabrezza e poi successivamente ti arriva l’originale via posta. Quest’anno, alla scadenza, vado a fare il calcolo assicurazione on line sulla loro piattaforma; poi mi sorge l’urgenza di ulteriori informazioni. E qui scopro un filtro allucinante per riuscire a parlare con l’assistenza telefonica. Innanzitutto il numero era uno di quelli a ripartizione (tu paghi una parte della telefonata) quindi addio numero verde. E poi non vi dico l’attesa! Insomma non ho quantificato quanto mi è costata la telefonata (è caduta un paio di volte la linea, quindi il centralino mi ha rimesso in coda) ma sicuramente mi è costato un bel giramento di scatole e qualche ora di perdita di tempo. Questo è solo un esempio. Tutti i giorni sui blog e sulla rete ci sono voci che tuonano contro assistenze latitanti, ore e ore passate in attesa. Insomma si è fatto tanto per conquistarsi la fiducia del pubblico verso il mezzo internet in Italia (molto restia verso l’innovazione tecnonologica). Ora la temuta e agognata assistenza rischia di vanificare tutto questo faticoso cammino.

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